OPINIONE Letto 3570  |    Stampa articolo

Cialtrone a chi?

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook
L’ho già scritto, i tempi cambiano ma la politica (ahimè!) purtroppo no! O meglio, sono alcuni politici che non riescono propria a cambiare (se mai lo fanno, spesso cambiano in peggio).
Sarà colpa del malefico virus che come un fantasma si aggira irrequieto da anni tra le antiche mura di palazzo Sanseverino-Falcone, pronto a trasmettere la famosa sindrome del “Marchese del Grillo “(io so io, e voi…) a chiunque “eletto” in Consiglio Comunale.
Lo ha già fatto in passato, anche con un certo successo. L’altro ieri sera il prof, Bonacci nel suo lungo e a tratti tortuoso intervento ha dato la sensazione di essere stato anch’egli “contagiato” dal fastidioso parassita. Infatti, già da sole le deplorevoli iniziali invettive pronunciate basterebbero a far capire che il professore nell’occasione l’ha fatta fuori dal vaso.
Non contento però, l’istrionico politico, ha voluto metterci il carico da undici dando del cialtrone a chi scrive cose evidentemente non il linea con le sue complesse argomentazioni politiche.
E’ vero ci vuole una sana follia (lei egr. prof. la chiami pure come vuole ) per continuare a scrivere e raccontare le desolanti cose che voi politici “illuminati” avete fatto a questo paese riducendolo economicamente a brandelli e socialmente allo sbando.
Non solo follia ma anche una buona dose di incoscienza, considerato che, nella migliore delle ipotesi, si rischia di essere insultati, derisi o denigrati.
Senza contare le costanti minacce di querele che hanno il solo allo scopo di intimidire o spaventare. Perché lo facciamo? Credo che si chiami passione.
La stessa, per esempio, che ti fa seguire la tua squadra di calcio in estenuati trasferte, anche se è ultima in classifica.
Quello che ormai è diventando insopportabile, è che si utilizzi il “privilegiato” palco del Consiglio Comunale per offendere cittadini che pagano stipendi, gettoni di presenza e quant’altro attraverso le onerosissime tasse. Dovreste dire grazie e lavorare sodo, ognuno per il ruolo che gli stessi cittadini con il loro voto, vi hanno assegnato.
Se poi le intenzioni sono quelle di fare anche i vostri comodi, abbiate almeno la decenza di non dire che lo fate per il bene comune!
Altrimenti finisce che qualche “cialtrone” queste “fantasiose dinamiche politiche” ha il coraggio di raccontarle nonostante gli insulti e le minacce.
Mi auguro che il Presidente del Consiglio, avverta l’importanza di porre un argine alle offese gratuite e senza contraddittorio che, attraverso l’assemblea che egli presiede, vengono rivolte ai cittadini.
Se la sua autorevolezza non dovesse essere sufficiente, in alternativa, ci conceda la parola per “legittima difesa”.

PUBBLICATO 30/03/2019 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

NEWS   |  LETTO 2081  
C’eravamo tanto odiati ma adesso…
Nell’immagine allegata, sono ritratti il sindaco Capalbo, il presidente del consiglio comunale Gencarelli e Alberto Vuono, apprezzato e conosciuto geometra. Si trovano su uno dei cantieri ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 2875  
Covid19, la situazione in provincia. Ad Acri tre in isolamento domiciliare
È originaria di Rende, ed è impiegata nelle cucine di un locale dell’area urbana cosentina, l’ultima persona ricoverata all’Annunziata di Cosenza per sintomi da coronavirus. Si è presentata in ospedal ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 904  
Compagnia dei Carabinieri di Rende, Mariachiara Soldano è il nuovo capitano
Settembre è anche il mese delle nuove nomine nelle Forze dell’ordine. Mariachiara Soldano, è il nuovo capitano della Compagna dei carabinieri di Rende, da cui dipende la stazione di Acri. E’ la prima ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 367  
Il mio rapporto col pianeta Terra
Il mio rapporto col pianeta Terra merita il nome “Amore”, solo l’amore sa operare miracoli: la Terra fa vivere i miliardi che siamo e mi piace vederla bella, pulita e produttiva. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 535  
Rotary, l'arte e i progetti sul territorio. Ecco le opere che possono essere acquistate per azioni di pubblica utilità
In occasione dell’ottava edizione dell’International Campus Festival, un gruppo di artisti ha donato le opere realizzate durante la manifestazione musicale al Rotary Club di Acri. ...
Leggi tutto