COMUNICATO STAMPA Letto 5447  |    Stampa articolo

Immobili comunali fatiscenti, la nostra proposta

Foto © Acri In Rete
Attivisti Acri 5 Stelle
condividi su Facebook


Sono molteplici gli immobili sul territorio comunale, soprattutto localizzati nel centro storico cittadino, in stato di deperimento che potrebbero rivelarsi pericolosi per l’incolumità pubblica perché non più manutenuti, inutilizzati o che abbiano perso l’interesse sociale per i proprietari. Immobili collabenti e terreni incolti, che possono compromettere il decoro, la sicurezza, le condizioni igienico-sanitarie e ambientali del territorio.
Per questo motivo noi “Attivisti Acri 5 Stelle”, abbiamo presentato, all’amministrazione comunale una bozza di regolamento per l’acquisizione al patrimonio comunale, la riqualificazione e il riuso, anche attraverso la cessione a Terzi, di immobili in stato di abbandono del Centro Storico.
Il Regolamento si pone come obiettivo di prevenire il degrado urbano derivato dall’incuria e dallo stato di abbandono degli immobili.
Il regolamento prevede l’applicazione del principio della “funzione sociale” di un immobile e mira all’acquisizione di beni di proprietà privata abbandonati, destinandoli, una volta diventati patrimonio comunale, alla riqualificazione e al riuso, anche attraverso la cessione a terzi. Il Sindaco potrebbe così intimare ai proprietari il ripristino della funzione sociale del bene e, in caso di inerzia degli stessi, la diffida ad attivarsi entro un termine, trascorso il quale si passerebbe all’acquisizione del bene al patrimonio comunale.
Non si tratta di un esproprio, ma di un’acquisizione al patrimonio comunale per il riuso del bene per pubblica utilità, come sancito all’art.42 c. 2 della Costituzione e per il ripristino dell’incolumità pubblica.
Come cittadini e attivisti, chiediamo che tale regolamento venga adottato dall’ente comunale, un provvedimento che, se approvato, potrebbe consentire il recupero del decoro urbano, ma anche la diminuzione dell’uso del suolo.
Altri comuni italiani, come ad esempio Napoli, Milano, Serra S. Bruno, Petrizzi, ecc., hanno già attuato politiche per il recupero ed il riutilizzo degli immobili abbandonati e fatiscenti, o che potrebbero essere acquisiti dall’amministrazione comunale e destinati all’utilità sociale.

- scarica la proposta di regolamentazione

PUBBLICATO 09/04/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

APPELLO  |  LETTO 2696  
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 963  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 204  
Maurizio Moretta al pianoforte
Dopo la pausa natalizia riprendono le attività della Hello Music Academy a pieno regime con “I Concerti di Hello Music a Palazzo”, la nuova stagione organizzata con il Patrocinio dell’Amministrazione ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 901  
Giuseppe Ferraro eletto Presidente dell’ANPI Acri
Il comitato direttivo dell’ANPI Acri ha eletto all’unanimità Giuseppe Ferraro nuovo Presidente dell’Associazione. Ferraro succede a Giacomo Fuscaldo, dimissionario dalla carica, al quale l’Assemblea ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 819  
Medici non mercenari
Caro on. Occhiuto, Lei mi offende, due volte, io lo faccio una volta solo, lei ha una faccia da bronzo. Io sono a tra quanti lei ha destinato il suo accorato appello “medici calabresi, tornate, vi pag ...
Leggi tutto