Emergenza loculi: l’Amministrazione fornisce le spiegazioni.
Amministrazione Comunale
|
Come Amministrazione Comunale vogliamo, innanzitutto, esprimere vicinanza e rispetto per il dolore delle famiglie che, a seguito della perdita di un proprio congiunto, si sono visti coinvolti, loro malgrado, in quella che è una vera e propria emergenza relativa alla mancanza di loculi cimiteriali.
Scriviamo non solo per informare chi in questo momento di dolore si è visto, incolpevolmente, protagonista di questo disservizio, ma per ricostruire fatti e circostanze che hanno determinato questa spiacevole emergenza. Dall’insediamento di questa Amministrazione, nella consapevolezza dell’entità del problema, sono stati realizzati una serie di interventi di costruzione di loculi nel cimitero di Acri (n.34), e di San Giacomo (n.20) per un totale di 52 loculi. Ulteriori interventi sono già in essere, sia nel cimitero di San Giacomo, completati 20 loculi, sia nel cimitero di Acri centro dove sono in corso di realizzazione 32 loculi. Stiamo, inoltre, predisponendo un progetto complessivo di ampliamento cimiteriale. Progetto che prevede espropri da realizzare, stante la nota carenza di risorse, senza impatto economico sul bilancio comunale. Si precisa, infatti, che gli interventi realizzati ad oggi sono stati integralmente finanziati dagli incassi delle concessioni cimiteriali. Il progetto di ampliamento, per una risoluzione complessiva del problema, si avvarrà dello strumento della concessione di servizi (project financing). Vogliamo, infine, ricordare, per onore della verità, che questa carenza di loculi nasce da scelte politiche pregresse che hanno favorito l’acquisto di loculi a prezzi antieconomici per il comune, insufficienti addirittura a coprire i costi di realizzazione degli stessi. A titolo esemplificativo, un loculo veniva venduto a 600,00 EURO, quando in base al prezziario regionale praticato da quasi tutti gli altri Comuni, è di circa 1800,00 / 2000,00 EURO. Sono state, altresì, nel tempo favorite le ricongiunzioni di salme di parenti avanzate da residenti in altri Comuni, proprio in considerazione della convenienza dei prezzi praticati in passato dal Comune di Acri. Ribadiamo la necessità di adoperarci, per come stiamo facendo, per la risoluzione di questo grave problema, augurandoci che almeno si abbia, da parte di tutti gli esponenti politici, il buon senso di non strumentalizzare il dolore delle persone. |
PUBBLICATO 06/05/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
SPORT | LETTO 154
Sabato arriva la capolista
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a.... ... → Leggi tutto
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a.... ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 734
Fiume Ceraco' versante Croce di Baffi. Nuovo pericolo esondazione
L' 8 aprile del 2025 eventi meteorologici eccezionali, che si sono... ... → Leggi tutto
L' 8 aprile del 2025 eventi meteorologici eccezionali, che si sono... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 396
Il pontile
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ... → Leggi tutto
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 851
Allergia alla verità
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ... → Leggi tutto
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1101
Dissonanze
Sono consapevole di ciò che la piena del fiume Crati ha provocato nella notte fra il 12 e il 13 febbraio e nella mattinata successiva e non potrebbe essere diversamente visto che gli anfratti dell’ani ... → Leggi tutto
Sono consapevole di ciò che la piena del fiume Crati ha provocato nella notte fra il 12 e il 13 febbraio e nella mattinata successiva e non potrebbe essere diversamente visto che gli anfratti dell’ani ... → Leggi tutto



