COMUNICATO STAMPA Letto 1549  |    Stampa articolo

Ambiente. Fridays for Future nuovamente in piazza

Foto © Acri In Rete
Fridays for Future
condividi su Facebook
Fridays for future nuovamente in piazza per difendere l’ambiente.
L’appuntamento è per venerdì 24, alle 9,30 nella villa comunale e poi al cinema per un dibattito a più voci.
Lo dicono gli scienziati, che, all’unanimità, chiedono un drastico cambio di rotta.
Lo ripete l’ultimo rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change dell’Onu, il principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici, ricordandoci che abbiamo meno di 11 anni prima di superare il punto di non ritorno. Lo gridiamo noi attivisti di FridaysForFuture, invocando il diritto a un futuro.
Per noi e per le generazioni a venire.
Eravamo in piazza il 15 marzo in più di 2 milioni. Abbiamo fatto tremare cinque continenti, e dato speranza al mondo intero.
A fianco a noi hanno camminato insegnanti, genitori, bambini, lavoratori, nonni. Perché il pianeta appartiene a tutti, e tutti apparteniamo a questo pianeta.
Siccità e alluvioni, carestie e acqua inquinata, microplastiche, malattie, estinzioni di massa, carenza di cibo: ricordiamo, una volta per tutte, che i disastri ambientali sono disastri umanitari.
Serve un cambiamento radicale, e deve essere fatto secondo criteri di equità, facendo pagare a chi ha inquinato il prezzo della riconversione, e non scaricandolo sulle classi sociali più deboli.
“Giustizia climatica” è per noi non solo uno slogan, ma un punto fermo delle nostre richieste, coscienti che salvare il pianeta può e deve essere occasione di innovazione, sviluppo, lavoro e opportunità. Irlanda e Regno Unito hanno dichiarato, grazie anche alla nostra pressione, lo stato di Emergenza Climatica.
Un gesto importante, ma non sufficiente: a due giorni dalle europee, FridaysForFuture chiede alla politica tutta una rapida ed efficace riconversione del sistema economico e produttivo mondiale e che la tutela del pianeta venga messa in cima alle agende politiche di ogni Paese e continente. Siamo giovani, ma possiamo votare e lo faremo, assieme a tutti voi, pretendendo che alle parole seguano fatti.
Dateci gli strumenti per rendere efficaci le nostre azioni.
Con l’esempio e con la voce faremo vedere al mondo dov’è la differenza, dov’è il cambiamento.
E per chi finge di non vedere, di non sentire, grideremo ancora più forte.
In piedi nelle nostre piazze, di fronte alla nostra campagna, al nostro mare, alle nostre montagne. Noi ci saremo, perché ci riguarda. Vi chiediamo di esserci, perché vi riguarda.

PUBBLICATO 23/05/2019 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

RACCONTI  |  LETTO 89  
Le interpretazioni del cuore
Con la testa in alto e gli occhi chiusi non smisi di pensare, ma guardai avanti con gli occhi di chi ancora crede nella vita e nella speranza. Il mio ruolo di scrittrice senza tempo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1568  
Ospedale, il direttore sanitario sarà Carino
Cambio al vertice della direzione sanitaria del Beato Angelo. Il neo direttore sanitario sarà Pierluigi Carino (nella foto), che dirige lo spoke Corigliano Rossano, dal quale dipende ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 441  
Covid19, i sindaci cosentini scrivono alla regione chiedendo il potenziamento dei test e delle strutture sanitarie
I sottoscritti Sindaci della provincia di Cosenza, avevano inviato una nota alla compianta presidente.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 508  
Liceo Julia: prendono il via i lavori per il campo sportivo
Tante le novità quest'anno per il Liceo Julia, che ancora una volta si dimostra una scuola in via di sviluppo, innovativa, con voglia di affermarsi sempre di più come uno dei migliori Licei della Prov ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1170  
Ospedale, il sindaco Capalbo diffida l’Asp e si rivolge al Prefetto. L’incognita Cozzolino
Mai come in questo periodo, il diritto alla salute deve essere garantito e con esso la funzionalità a pieno regime del Beato Angelo. Più volte abbiamo sottolineato le promesse non mantenute e ...
Leggi tutto