Ecoballe e supercazzole
Franco Bifano
|
In principio fu il detto: “Anche l’occhio vuole la sua parte!” Nato per indicare che una qualsiasi cosa, per avere buone probabilità di successo, deve presentarsi bene.
“Regola” sacrosanta che nel tempo i ciarlatani, categoria nata prima di Cristo per imbrogliare gli allocchi, hanno affinato e poi applicato alla perfezione. Si sono specializzati infatti “nell’infiocchettare” con molta cura prodotti di scarsa qualità, se non addirittura inutili o dannosi, per poi venderli a caro prezzo a ingenui acquirenti. Nell’era della comunicazione digitale, i ciarlatani sono in qualche modo stati sostituiti dai più “creativi” ricercatori di nuovi termini, utili per confondere la gente così da poter continuare a fare beatamente i loro “affari” o di chi li paga, magari spacciando feccia per ottimo vino novello. Qualche esempio: tra un Inceneritore di spazzatura indifferenziata, o un termovalorizzatore cosa scegliereste per la vostra città? Probabilmente il termovalorizzatore. In realtà entrambi sono e fanno la stessa cosa, ovvero bruciano monnezza. Converrete però con me che il “termovalorizzatore” sembra faccia tutt’altro, e comunque lo faccia con più “classe”, conferendo alla faccenda un "valore" aggiunto! E ancora: per il vostro territorio accettereste più un’isola ecologica o una “ampia zona adibita alla raccolta della spazzatura, compresa quella indifferenziata”? Naturalmente sono la stessa cosa, però anche in questo caso il lessico fa la differenza, L’isola ecologia sembrerebbe una "isola felice", un posto per la tutela ambientale, o sbaglio? Parliamo dell’ecodistretto (complimenti al “creativo” che ha coniato il termine). Ovviamente chiamarlo, per esempio, “area adibita alla raccolta e alla gestione della spazzatura, indifferenziata e non, proveniente da tutta la provincia”, non sarebbe stata la stessa cosa non vi pare? Non solo, avrebbe creato forse non poco allarmismo, e questo per i “manovratori” non è mai una buona cosa. State tranquilli però, non c’è da preoccuparsi. Ma per carità, è tutto sotto controllo!! Immagino che, a suo tempo, abbiano detto anche questo agli abitanti di Brescia quando hanno proposto la costruzione dell’inceneritore, o ai cittadini di Taranto prima di dare il via all’acciaieria. A distanza di molti anni, con la spaventosa incidenza di gravissime malattie che si registrano nelle due città, non so se i cittadini rifarebbero la stessa scelta, nonostante i tantissimi posti di lavoro ottenuti. Del resto, che senso ha guadagnare con fatica i soldi per poi spendere i risparmi per curarsi come sta accadendo ai tanti cittadini di queste due città? Non vi pare? Si dice che la nostra città abbia in passato perso altre occasioni importanti per aver detto no alla costruzione di un carcere e alla strada di collegamento con Cosenza. Dal mio punto di vista credo che questa sia una riflessione fuorviante. Paragonare i benefici di un centro di detenzione o di una strada con un centro per la raccolta dei rifiuti, detto “simpaticamente” ecodistretto, è come voler paragonare (perdonate la poca eleganza!) la cioccolata con la cacca, magari solo perché hanno lo stesso colore! Riuscite ad immaginare, ad esempio, il numero spropositato di decine e decine camion che viaggerebbero ogni santo giorno in andata e ritorno sulla tratta Ponte Mucone-Cocozzello-Acri. Siete veramente convinti che vi siano le condizioni adeguate di viabilità? Pur ammesso che vi fossero (e non vi sono!) non vi pare che si porrebbe solo per il trasporto un grave problema di inquinamento della qualità dell’aria che andremmo a respirare? Siete sicuri che ciò non determinerà alcuna conseguenza per la salute? Ne siete veramente convinti? Inoltre, il cosiddetto ecodistretto, già chiamarlo enorme pattumiera sarebbe più coerente, probabilmente dovrà dotarsi una sua “discarica di servizio” per i rifiuti indifferenziati e negli anni vedrebbe al suo interno “transitare” migliaia di tonnellate di spazzatura “provinciale”. Tutto ciò, secondo alcuni ciarlatani, non avrebbe nessun impatto sulla qualità dell’ambiente circostante. Sicuramente, trattasi di supercazzola! Mentre la più grossa ecoballa è che in questo caso non vi sarebbero conseguenze per la salute. Chi può dirlo! Intanto, la penultima e la terzultima città in graduatoria, rispettivamente Castrovillari e Acri, quelle che praticamente avevano scarsissime possibilità di ospitare tale struttura (bruttura) sono le uniche rimaste in lizza. Strano! Come mai le altre rinunciano alle “meravigliose” opportunità? Non saranno mica dei fessi? |
PUBBLICATO 25/07/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1821
La regola di una barista veneta
La medicina non è cosa diversa dal mestiere della vita di tutti i giorni, ha le sue regole, alcune di logica e altre scaramantiche e, anche per questo, forse, è una Scienza inesatta. C’è chi cede alle ... → Leggi tutto
La medicina non è cosa diversa dal mestiere della vita di tutti i giorni, ha le sue regole, alcune di logica e altre scaramantiche e, anche per questo, forse, è una Scienza inesatta. C’è chi cede alle ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1669
Fuorigioco urbano
Troppo spesso in Calabria ci si ritrova nella condizione di dover attraversare o ancora peggio sostare in luoghi che assomigliano tanto a dei posti di frontiera, dozzinali stazioni di passaggio della ... → Leggi tutto
Troppo spesso in Calabria ci si ritrova nella condizione di dover attraversare o ancora peggio sostare in luoghi che assomigliano tanto a dei posti di frontiera, dozzinali stazioni di passaggio della ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 4097
La (falsa) Narrazione continua
Sull' arredo urbano, sui disservizi e sulla qualità della vita in genere, è intervenuto Luigi Caiaro, già consigliere comunale dal 2017 al 2022. “A chi non è capitato – ci dice - di discutere con co ... → Leggi tutto
Sull' arredo urbano, sui disservizi e sulla qualità della vita in genere, è intervenuto Luigi Caiaro, già consigliere comunale dal 2017 al 2022. “A chi non è capitato – ci dice - di discutere con co ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 2681
Anna Vigliaturo nominata Coordinatrice provinciale dell'UDC a Cosenza
È stata ufficializzata nei giorni scorsi la nomina di Anna Vigliaturo a Coordinatrice provinciale dell’Unione di Centro (UDC) per la provincia di Cosenza. La nomina è stata ratificata dal Segretario ... → Leggi tutto
È stata ufficializzata nei giorni scorsi la nomina di Anna Vigliaturo a Coordinatrice provinciale dell’Unione di Centro (UDC) per la provincia di Cosenza. La nomina è stata ratificata dal Segretario ... → Leggi tutto
RECENSIONE | LETTO 2036
Una tela di parole tra radici e orizzonti
In un'epoca di frenesia e rumore, l'opera poetica “Versi e altro” di Angelo Arena, emerge come un porto di quiete e, al tempo stesso, un'onda che scuote le coscienze. L'autore, con una sensibilitaL ... → Leggi tutto
In un'epoca di frenesia e rumore, l'opera poetica “Versi e altro” di Angelo Arena, emerge come un porto di quiete e, al tempo stesso, un'onda che scuote le coscienze. L'autore, con una sensibilitaL ... → Leggi tutto



