COMUNICATO STAMPA Letto 5069  |    Stampa articolo

Acri ha pagato una "tangente" di 300mila euro

Foto © Acri In Rete
Ufficio Stampa Codacons
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I Cittadini di Acri, alla data del 31 dicembre 2018, hanno pagato tariffe dell’acqua maggiorate per 295mila euro.
Non demorde il Codacons in quella che appare una vera e propria  crociata per riportare la legalità nelle tariffe dell’acqua.
Certo che dopo il nostro accorato appello al Dottor Gratteri, affinché intervenga per riportare la legalità tariffaria in Calabria - sostiene Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons - l’assordante silenzio da parte di SoRiCal e, soprattutto, della Regione Calabria è apparso qualcosa di molto  simile ad una conferma delle nostre denunce.
Per questo motivo continueremo ad informare i Cittadini di quanto sono stati alleggeriti i loro portafogli con delle vere e proprie “tangenti” nelle bollette dell’acqua.
Vista l’assoluta indifferenza della politica calabrese, abbiamo chiesto alla Procura di liberarci dall’odiosa “tangente” contenuta nelle bollette dell’acqua.
I comuni Calabresi impongono ai cittadini somme determinate in maniera illegittima - prosegue Di Lieto.
Tanto perché nonostante la competenza per determinare gli aumenti sia dello Stato, in Calabria gli aumenti sono stati decisi con atti della Regione o direttamente da SoRiCal. 
Una illegittimità sottolineata dalla Corte Costituzionale, dalla Corte dei Conti e, addirittura, dal Comitato di Consulenza Giuridica della Giunta Regionale, che ha sollecitato la Regione al ripristino della legalità tariffaria stabilendo che SoRiCal deve operare dei conguagli in favore dei Comuni calabresi per quanto versato in più rispetto alle tariffe legali.
Si tratta di una vera e propria truffa, perpetrata nel silenzio generale e con complicità diffuse - incalza Di Lieto - che ha portato i calabresi a pagare tariffe maggiorate per 190 milioni di euro. 
Confidiamo che i Sindaci Calabresi vogliano leggere la sentenza nr. 246/2009 della Consulta  - conclude la nota del Codacons - e quindi agire a tutela dei propri Cittadini.

PUBBLICATO 02/08/2019 | © Riproduzione Riservata



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