NEWS Letto 5230  |    Stampa articolo

Ospedale. Gli interventi programmati… programmati a data da destinarsi

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Gli interventi programmati sono stati programmati a data da destinarsi. Non è un gioco di parole.
Un’estate da dimenticare per il Beato Angelo, almeno per quanto riguarda il reparto di chirurgia (ma fino a qualche giorno fa la risonanza magnetica era fuori uso).
Già penalizzato qualche anno fa dopo la soppressione degli interventi di urgenza ed oggi ancora ridimensionato per via della sospensione degli interventi programmati.
Che riprenderanno in data da stabilirsi.
E’ inutile chiedere agli addetti ai lavori, medici ed infermieri, anche loro incazzati e mortificati.
Sia perché non possono dare un servizio sia perché non possono mettersi alla prova, seppure bravi e competenti.
Il motivo? Mancanza di personale, soprattutto degli anestesisti che, come risaputo, devono garantire nello stesso momento sia la presenza in sala operatoria che in pronto soccorso per eventuali urgenze.
Quando tornerà normale la situazione?
Nessuno lo sa e dalla direzione generale non giungono notizie.
Non riescono a dare risposte in giorni normali figurarsi in agosto e con una crisi di governo.
Da via Alimena di Cosenza, tutto tace, del resto l’Asp è senza guida da mesi tra dimissioni e revoche e, quindi, non vi sono interlocutori.
Anche per richiedere un pacco di cerotti.
Si va avanti solo grazie alla responsabilità di pochi medici chirurghi, Azzinnari, Bonparola e Caravetta (nominati in ordine alfabetico) in grado di dare risposte all’utenza.
Ma fino a quando può andare avanti così?
Fino a quando gli stessi medici potranno sopportare questo stato di cose? Perché non metterli in condizione di fare quello che sanno fare e che hanno fatto per tanti anni ponendo il nosocomio come una delle eccellenze della Provincia?
Le domande sono rivolte agli organi preposti.
L’Asp ha il dovere di rivitalizzare il Beato Angelo (la situazione è drammatica nell’intera regione) e di attuare l’ultimo atto aziendale.
Vogliamo essere ottimisti ma senza un governo nazionale, e quindi senza un ministro (la Grillo aveva cercato di mettere ordine) con il Decreto sanità ancora nel cassetto e con un Commissario che è ancora in ferie, crediamo che la situazione non possa migliorare.
Almeno a breve termine.
Nel frattempo gli utenti sono costretti a rivolgersi altrove anche per un piccolo intervento.

PUBBLICATO 22/08/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1502  
40 milioni per le aree rurali. Una grande opportunità per il rilancio socio-economico del territorio
Con l’approvazione dell’Avviso pubblico “Intervento SRD07 - Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali”, nell’ambito ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1348  
Femminicidio. Esistere e resistere
Il 7 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un Disegno di Legge per l’introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1248  
Uniti per rilanciare la sanità pubblica nelle aree montane della Calabria
La Libera Associazione Cittadini Acresi – ha partecipato attivamente all’incontro pubblico tenutosi il 23 maggio scorso a San Giovanni in Fiore, promosso dal comitato civico “La Cura”, che riprende il ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1063  
40 milioni per le aree rurali: la Associazione Sila Greca invita il Comune a non perdere questa importante occasione
L'associazione Sila Greca accoglie con entusiasmo lo stanziamento da parte della Regione Calabria di 40 milioni di euro per le infrastrutture rurali, un'opportunità fondamentale per il rilancio concre ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 6972  
Katia Feraco Commissario di Polizia Penitenziaria. Si tratta del primo acrese
Nei giorni scorsi, a Roma, in due sedute separate, hanno giurato fedeltà alla Repubblica e alle sue Istituzioni 142 allievi Commissari di Polizia Penitenziaria del VII° corso. ...
Leggi tutto