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Questione ITCGT. Emergono nuovi particolari tra confusione e nessuna trasparenza

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Così come abbiamo fatto in occasione dell’ecodistretto, anche in questa, parimenti delicata vicenda che coinvolge l’intera comunità, vogliamo vederci chiaro e raccogliere più testimonianze possibili al fine di capire quali fossero gli obiettivi degli organi preposti e quale sarebbe il futuro dell’istituto.
Lo scorso 14 ottobre, per come dettoci dalla segreteria, abbiamo provveduto a richiedere, via pec, il verbale del consiglio d’istituto (oramai noto) dello scorso 8 ottobre.
Questa la risposta pervenutaci dalla scuola Falcone a firma del dirigente reggente Murano; “in riferimento alla Vs. richiesta, pervenuta tramite pec in data 14 Ottobre 2019, comunico che il verbale del Consiglio d’Istituto tenutosi in data 8 Ottobre 2019, non è stato ancora approvato in modo definitivo. L’approvazione è messa all’ordine del giorno del prossimo Consiglio che si terrà in data 24 Ottobre 2019.
Non appena saranno ultimate le procedure amministrative si provvederà tempestivamente a soddisfare la richiesta da Voi inoltrata
.”
Prima osservazione; egregio dirigente Murano a noi risulta che la pubblicità degli atti del consiglio di circolo o di istituto, disciplinata dall'art. 27 del D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416, deve avvenire mediante affissione in apposito albo di circolo o di istituto, della copia integrale entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta del consiglio.
La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo di 10 giorni.
Perché ciò non è avvenuto?
Cosa significa che il verbale deve essere approvato in modo definitivo?
A tal proposito, solo dopo nostre insistenti richieste, venerdì 18 Ottobre, si è provveduto alla pubblicazione del Verbale n° 1 (clicca qui e scarica, ndr), dopo ben 20 giorni!!!
Come mai non è stata rispettata la normativa vigente?
Anche qui cosa si voleva nascondere?
Ritornando al dimensionamento scolastico, c’è da sottolineare che se ne discuteva già nel mese di settembre.
Nel consiglio d’istituto del 16 sttembre (clicca qui e scarica, ndr), difatti, il punto n° 3 recita ciò; “il dirigente scolastico comunica di aver avuto un incontro con il sindaco di Acri da cui è emersa la chiara intenzione dell'amministrazione comunale a non voler proporre alcuna modifica all'attuale assetto delle autonomie scolastiche esistenti, per cui I'ITCGT-LICEO Falcone dovrebbe restare in reggenza….”
Nel suo scritto, pubblicato poche ore fa, il dirigente Murano si contraddice spesso; prima afferma di bocciare la proposta spezzatino, poi di puntare alla reggenza, poi all’autonomia (con i corsi serali) poi ancora all’accorpamento con un istituto di Bisignano.
Quattro proposte in poche righe ma solo una va nella direzione di salvare il Falcone, come lui auspica.
Capiamo la questione delicata e, di conseguenza, l’inevitabile confusione che questa può provocare.
Infine, non possiamo non far notare l’ingiustificato silenzio dei docenti, soprattutto quelli locali, dei genitori e degli alunni, soprattutto quelli del primo, secondo, terzo e quarto anno.
Ad oggi non hanno proferito alcuna parola.
Perché?
Paura, soggezione, rassegnazione?
Ad ogni modo, noi siamo in attesa del verbale del consiglio d’istituto dello scorso 8 ottobre.
Prima o poi lo avremo e capiremo tutto.

- scarica il verbale n° 1





PUBBLICATO 19/10/2019 | © Riproduzione Riservata



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