AMBIENTE Letto 3239  |    Stampa articolo

L’albero più vecchio d’Europa? Si trova nel Pollino

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


La notizia è datata ma mi piace ugualmente riproporla perché, a mio avviso, a più di uno è sfuggita. Si trova nel Parco nazionale del Pollino, quindi a pochi chilometri da noi, al confine tra Calabria e Basilicata, a quota duemila metri, l’albero più antico d’Europa: si chiama Italus (nella foto) è un pino loricato, e con i suoi 1.230 anni strappa il record detenuto dall’albero della sua stessa specie, che si trova in Grecia, con 1.076 anni. L’età di Italus è stata stabilita con l'acceleratore di particelle Tandetron del Centro di fisica applicata datazione e diagnostica del dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università del Salento, specializzato nel campo delle tecniche nucleari per la datazione e le analisi isotopiche e dei materiali. Gli scienziati del Cedad hanno usato una serie di anelli di accrescimento annuale di Italus per ricostruire il contenuto di radiocarbonio nell’aria negli ultimi 1.230 anni. Il radiocarbonio noto per il suo uso nella datazione dei reperti archeologici, si produce infatti continuamente nell’atmosfera per effetto dei raggi cosmici che provengono dal Sole e dal resto dell’universo. Quanto più intenso è questo bombardamento, tanto più radiocarbonio si produce e tanto più ne viene assorbito dagli organismi viventi. Qui entrano in gioco Italus e l’idea degli scienziati: misurando la quantità di radiocarbonio in ogni singolo anello di Italus è possibile risalire all’intensità del bombardamento in un determinato anno. Il Pino loricato, si legge sul sito del Parco, vive in Europa nella penisola Balcanica e in Italia in maniera naturale esclusivamente in quella parte dell’Appennino Calabro-Lucano rientrante nel perimetro del Parco Nazionale del Pollino. Per questa unicità, oltre che per la sua bellezza, il pino loricato è stato scelto come emblema del Parco. Spesso, i pini loricati si trovano in zone impervie, difficilmente raggiungibili, io hp avuto la fortuna di vederli dall’alto, grazie ad una escursione con un elicottero del Cfs e posso assicurarvi che è qualcosa di meraviglioso. Andateci.

PUBBLICATO 22/10/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 131  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 529  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 288  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 646  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1387  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto