NEWS Letto 3845  |    Stampa articolo

Ospedale. Ecco cosa manca

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Personale, personale, personale. La richiesta è unanime. Da amministratori e addetti ai lavori.
Per il rilancio dell’ospedale Beato Angelo, è necessario il potenziamento in termini di personale che, poi, si tramuta anche nell’offerta dei servizi.
Ci sembra una cosa naturale.
Senza medici e paramedici, una struttura ospedaliera non può erogare servizi. Ciò significa che la situazione attuale non è rosea come qualcuno affermava.
C’eravamo anche noi di Acri in Rete, perché invitati, alla diretta del Tg Ten delle 14,30 ed al programma di approfondimento delle 15,00.
Martedì scorso si sono riaccesi i riflettori sul nosocomio grazie all’interessamento dell’emittente televisiva diretta da Attilio Sabato.
Un’iniziativa partecipata anche se si è notata l’assenza di quelle forze politiche e sindacali e di quei cittadini che sbraitano e si sfogano sui media e sui social ma poi risultano essere assenti quando si tratta di esporsi.
Tuttavia i messaggi di dissenso e malumore sono ugualmente arrivati ai destinatari, ovvero all’Asp ed al suo direttore generale.
Oltre al sindaco Capalbo erano presenti anche gli amministratori di Bisignano, Santa Sofia e Vaccarizzo Albanese, il direttore sanitario Cozzolino, l’assessore comunale Le Pera, il consigliere comunale Fausto Sposato, cittadini, giornalisti, associazioni.
Incalzati dalle domande della giornalista Rosalba Baldino, gli intervenuti non solo hanno risposto ma hanno anche ribadito di essere pronti a vibranti proteste se quanto promesso dall’Asp non sarà attuato.
In particolare si chiede l’assunzione di anestesisti, tecnici radiologi, primario per medicina e personale per il pronto soccorso per il rilancio di un nosocomio che abbraccia un vasto territorio e che fino a qualche anno fa era punto di riferimento dei centri limitrofi.
Tra le cose dette dal sindaco Capalbo è sembrata interessante la critica nei confronti dell’Asp per i numerosi fitti passivi (solo ad Acri l’Asp spende 80mila eurpo all’anno, ndr).
E’ necessario che l’Asp diminuisca queste corpose spese attraverso una ricollocazione degli uffici nei tanti locali oggi vuoti”, ha detto il primo cittadino “ed investire nel potenziamento dei servizi ospedalieri.”
Un’ultima riflessione; spesso ce la prendiamo con gli amministratori comunali ma è bene sottolineare che sovente non hanno interlocutori visto che i vertici Asp cambiano nel giro di pochi mesi (pare che anche l’attuale dg Pellegrini sia sul punto di mollare).
Una vergogna.

PUBBLICATO 24/10/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 709  
Allergia alla verità
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1011  
Dissonanze
Sono consapevole di ciò che la piena del fiume Crati ha provocato nella notte fra il 12 e il 13 febbraio e nella mattinata successiva e non potrebbe essere diversamente visto che gli anfratti dell’ani ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 267  
Corsi e ricorsi storici nelle terre bruzie
Madonna del Pilerio, San Valentino martire, Carnevale, Le Ceneri, Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Sacro e profano concentrati nel 2026 nell’arco di soli 8 giorni, dal 12 al 20 febbrai ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 769  
Se Pulcinella e' più importante di Dante
Siamo ormai arrivati a questo: Pulcinella supera Dante. Attività didattiche bloccate per la gioia di.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 879  
Acqua e ducia!
13 Febbraio 2026. Contrada Montagnola, comune di Acri. Dalle foto si può ben notare la situazione. Oltre all’assenza di illuminazione, da mesi si aspetta il completamento dei lavori di rifacimento d ...
Leggi tutto