Premio Padula 2019. Ecco i vincitori
Redazione
|
Michela Marzano per la narrativa con “Idda”, Salvatore Nigro per la saggistica con “La funesta docilità”, Corrado Formigli, giornalista de La7, per la sezione giornalismo, Mario Martone per la sezione cinema “Vincenzo Talarico”, Arcangelo Badolati, Francesco Iovino, Teodora Pezzano, Peppino Mazzotta e Raffaella Lupinacci per la sezione “Persone in Calabria”.
Sono questi i vincitori del Premio letterario Padula edizione 2019. La serata conclusiva e di premiazione si terrà sabato 23 novembre e sarà condotta da Serena Bortone, conduttrice Rai di “Agorà”. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, prenderà il via martedì 19. Previsti dibattiti, seminari, mostre, musica, interviste. Mercoledì 20 si parlerà di archeologia e dei reperti di Colle Dogna, giovedì 22 delle bellezze e della biodiversità dell’altopiano silano, venerdì concerto con il duo Arciglione-Lupinacci. L'inziativa di quest'anno è molto importante perchè ricade nel bicentenario della nascita. Per i dettagli www.fvpadula.it o anche pagina facebook, premio nazionale vincenzo padula. |
PUBBLICATO 11/11/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 644
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ... → Leggi tutto
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 650
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ... → Leggi tutto
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 760
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ... → Leggi tutto
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 993
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ... → Leggi tutto
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1079
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ... → Leggi tutto
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ... → Leggi tutto



