NEWS Letto 5953  |    Stampa articolo

La vicenda di Grazia, parla Vincenzo Catanzariti

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Ricordate la vicenda di Grazia Tripargoletti, la donna che per arrivare sul posto di lavoro (motorizzazione civile di Cosenza) in modo puntuale è costretta a dormire su una panchina e di cui si è occupata anche Acri in Rete?
Ebbene, oggi, Vincenzo Catanzariti, responsabile della ditta Lav Service (che ha in appalto il lavoro di pulizia), per cui lavora la donna, è intervenuto sul Rlb, una delle radio più qualificate ed ascoltate della regione.
«La nostra, dice il giovane imprenditore acrese, è una posizione di totale apertura anche, se al momento, la signora è oggetto di contestazione disciplinare in quanto ancora ad oggi, dopo varie vicissitudini è assente dal lavoro dallo scorso 11 ottobre.
Ha fatto un periodo abbastanza lungo di assenza ingiustificata, e poi ha presentato dei certificati medici.
Non è rientrata al lavoro ma non è stata attuata alcuna procedura e, secondo noi, non c’è stata alcuna volontà di risolvere il problema e si è solo voluto creare un caso mediatico.
Io e mio fratello Luigi abbiamo creato questa società e siamo impegnati in questo settore da circa 12 anni.
Ci sentiamo lesi perchè ne facciamo una questione di professionalità e di stile di vita.
Non ledere gli interessi dei lavoratori è stata sempre una nostra priorità.
Nel caso specifico ci siamo tutelati d’accordo con il nostro legale e la signora ha avuto più volte una mano da parte nostra con, ad esempio, anticipi sul salario o altro.
Ed è per questo motivo che consci della nostra totale assenza di condotta lesiva, ci siamo noi posti al vaglio dell’Ugl, e la signora Tripargoletti e il signor Brogni, non si sono presentati.
Anche la stessa Ugl non ha rilevato condotta lesiva di nessun diritto nei confronti della signora ma sono emerse solo le oggettive impossibilità ad accogliere le sue pretese che non possiamo per problemi di carattere tecnico organizzativi ma anche di direttive dettate dall’ente appaltante.
Bastava un incontro, una telefonata, avrebbe potuto comunque discutere con noi anzichè andare dai media a sventolare falsi moralismi.
Capiamo che un sindacato quando c’è un problema deve tutelare il lavoratore, ma deve anche tutelare la parte datoriale sana perchè se non c’è il datore di lavoro non c’è il lavoro.
Siamo due remi della stessa barca.
L’unica nota positiva di questa vicenda è stata avere la solidarietà e le parole dei dipendenti, e siamo orgogliosi perchè per noi il lavoratore è una risorsa d’azienda ma prima di tutto è una persona che noi trattiamo come tale, che ha dei diritti che noi non vogliamo ledere.
Per il momento la vicenda è ferma perchè la signora è in contestazione disciplinare e non abbiamo avuto neanche modo di interfacciarci con lei.
Per questo sottolineo che la signora si deve mettere anche nelle condizioni di farsi aiutare.
Noi siamo qui e aperti a tutte le soluzioni ma si deve avere la volontà di confrontarsi.
E’ come dire di voler vincere al superenalotto senza comprare il biglietto
».
Nella foto tratta dal web, Vincenzo Catanzariti e Grazia Tripargoletti.

PUBBLICATO 19/11/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 863  
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 546  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 292  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 905  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 290  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto