NEWS Letto 7209  |    Stampa articolo

Raccolta differenziata. Situazione complicata ed in evoluzione

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


La situazione è complicata ma nello stesso chiara. Complicata perché gli impianti sono bloccati, le discariche colme ed i mezzi pieni.
Chiara perché se la Regione non prenderà provvedimenti a breve termine (nuove discariche, ampliamenti di quelle presenti e realizzazione degli eco distretti), tra non molto avremo i rifiuti per strada, nei cortili, nelle abitazioni o peggio ancora nelle discariche abusive.
Anche ad Acri la raccolta viene fatta in modo discontinuo.
Oggi, mercoledì, ad esempio, la raccolta dell’organico viene effettuata fino a quando la capienza dei mezzi lo consentirà, pertanto in alcune zone potrebbe saltare.
Soppressa, invece, la raccolta del vetro.
A tal proposito è bene sottolineare che sebbene il vetro, la plastica e la carta seguano un iter diverso, non possono essere raccolti in quanto i mezzi, non scaricando, sono pieni di organico ed indifferenziato. E domani, venerdì e sabato?
Il Comune avviserà ma tutto dipende dalle condizioni delle discariche e se i termovalorizzatori funzioneranno o meno.
Insomma una situazione in evoluzione, purtroppo al negativo. Calabra Maceri, dove i rifiuti vengono lavorati, ha i capannoni pieni di scarti ed ha invitato i Comuni a non conferire.
Sulla delicata questione l’assessore regionale Rizzo ha detto; “nella gestione dei rifiuti la Regione ha dimostrato senso di responsabilità, mettendo a disposizione tutti gli spazi che aveva, nel Piano regionale di gestione dei rifiuti, approvato nel 2016, abbiamo individuato una mappa con i siti in cui dovevano essere fatte le discariche a servizio degli impianti ma molte popolazioni non le hanno volute.
La criticità non è solo legata alla mancanza di discariche ma soprattutto al fatto che i gestori non sono stati pagati perché l’Ato Reggio e l’Ato Cosenza (Il Comune di Acri è in regola) non hanno ancora raggiunto l’80% dei pagamenti della prima semestralità.
Questo ha fatto sì che i gestori abbiano interrotto il servizio nei confronti di queste Ato.
Abbiamo individuato i siti, abbiamo esempio Lamezia, dove la discarica può essere ampliata, il sito di Cassano è stato individuato dall’Ato di Cosenza, credo che Crotone abbia dimostrato di aver già dato per tutta la Calabria, quindi è magari anche giusto che si tiri indietro. Se non si trovano soluzioni non è escluso che la Regione dovrà portare fuori i rifiuti con le ovvie conseguenze
.”
Insomma, consigliamo ai cittadini di informarsi attraverso i tanti e diversi canali di informazione sui quali saranno pubblicati gli avvisi.

PUBBLICATO 27/11/2019 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 1392  
A proposito di coerenza. Habemus vice sindaco
Nella seduta del consiglio comunale tenutosi nella giornata di ieri, dopo ampia discussione politica, a tratti nervosa, sul rimpasto di giunta e le conseguenze dettate dalle scelte compiute dal Sindac ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1742  
Consiglio comunale. Maiorano vice sindaco?
Tra i due litiganti ( Bruno e Bonacci ), vice il terzo ( Maiorano ). Nella seduta di oggi, purtroppo non.... ...
Leggi tutto

RICORDO  |  LETTO 940  
In memoria del dottor Gennaro Scura
Con profondo dolore e immensa commozione, tutti noi dipendenti dell’Impresa Autolinee Scura ci uniamo per ricordare e rendere omaggio al nostro Amministratore Titolare, Dottor Gennaro Scura ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1560  
Tenacia e passione
Un anno fa il 12 luglio 2024 un incendio tanto improvviso quanto devastante è divampato nella zona dove ha sede la concessionaria AutoGraDem con annessa officina autorizzata di Acri. Le fiamme altissi ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1665  
Verso il ( nuovo ) consiglio comunale
E’ prevista per domani, alle 16, la seduta del consiglio comunale. Vi sono importanti atti politici da approvare. In primis l’elezione del presidente dell’assise dopo la nomina ad assessore di ...
Leggi tutto