OPINIONE Letto 5448  |    Stampa articolo

Verso le regionali. Curiosità, cambi di casacca, ricandidature

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Dopo la presentazione delle liste, la campagna elettorale può partire. Si vota solo domenica 26 gennaio dalle 7 alle 23.
Quattro i candidati governatori; Jole Santelli, Pippo Callipo, Francesco Aiello e Carlo Tansi per un totale di 14 liste. Tre a sostegno di Tansi, tre per Callipo, due per Aiello, sei per la Santelli.
Dovranno essere eletti per governare (?!?) la Calabria 30 consiglieri. Sono ben 22 i consiglieri regionali uscenti che ritenteranno l’elezione ma tra loro mancheranno diversi big.
Non ci saranno, infatti, Orlandino Greco e Ciccio D'Agostino, rimasti fuori per espressa volontà di Callipo, Enzo Ciconte, Sebi Romeo, Fausto Orsomarso, Ennio Morrone.
A sostegno di Santelli ci saranno, invece, gli uscenti Gianluca Gallo, Pino Gentile (alla sua settima legislatura) e Mimmo Tallini oltre all'ex sindaco di Paola, Basilio Ferrari ma anche l'ex sindaco di Corigliano Pasqualina Straface, Maurizio Nicolai, genero di Cesare Marini, Carlo Cesareo, figlio di Vincenzo, direttore sanitario dello spoke Cetraro-Paola nonché i consiglieri uscenti, entrambi eletti nel 2014 nelle fila del centrosinistra, Franco Sergio e Mauro D'Acri.
In Fdl ci sarà Luca Morrone, figlio dell’uscente Ennio, l’ex sindaco di Belvedere, Enrico Granata, nella Lega l'ex presidente di Coldiretti Pietro Molinaro e il più volte candidato Leo Battaglia (quello delle scritte sui muri di statali e provinciali).
L'Udc, candida l'ex segretario-questore di Palazzo Campanella, Giuseppe Graziano. Con Callipo ci saranno gli uscenti Carlo Guccione, Mimmo Bevacqua, Giuseppe Giudiceandrea e Giuseppe Aieta oltre a Luigi Guglielmelli, Graziano Di Natale e Pietro Lecce.
Come scritto in altri articoli, appena due sono i candidati acresi, si tratta di Loredana Barillaro e Franco Angelo Gencarelli, entrambi acandidati a sostegna di Carlo Tansi (nel 2014 furono cinque e ben otto nel 2010).
Cinque anni fa votò il 48%, poco più di 10mila elettori. Ricordiamo che se anche se collegata ad una lista regionale che ha superato l’8%, una lista circoscrizionale per poter eleggere propri rappresentanti deve prendere almeno il 4%.
Un’ultima curiosità riguarda il cosiddetto voto di genere, presente in Emilia Romagna ma non in Calabria.
Non esiste il voto disgiunto.

PUBBLICATO 29/12/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 184  
"Hair Smile": la rete dei parrucchieri acresi unita per donare speranza e sorrisi
Prosegue con rinnovato entusiasmo sul territorio acrese il progetto solidale distrettuale "Hair Smile"..... ...
→ Leggi tutto

RETTIFICA  |  LETTO 690  
Rettifica. Pis: nessun familiare del consigliere Mustica fa parte del Progetto
Riguardo l’articolo dal titolo “Due bambini senza scuole: è finito il tempo.... ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 259  
Il diritto alla salute è un bene di tutti: ad Acri nasce il Comitato Civico
Il Comitato Civico non nasce per sostituirsi a chi istituzionalmente ha il compito e la.... ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1182  
Due bambini senza scuola: è finito il tempo delle spiegazioni
C’è un punto oltre il quale le spiegazioni non bastano più. Quel punto è stato superato. Ad Acri, mentre la politica continua a discutere e a difendersi, due bambini, a quanto risulta, non frequentano ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1020  
La sanità di montagna unisce il territorio
La Sala del Caffè Letterario gremita a Palazzo Sanseverino-Falcone ha fatto da cornice, ad Acri, al pubblico dibattito incentrato sulla proposta di legge popolare per la tutela degli ospedali delle a ...
→ Leggi tutto