COMUNICATO STAMPA Letto 3824  |    Stampa articolo

Sulla stabilizzazione degli ex LSU - LPU

Foto © Acri In Rete
Attivisti Acri 5 Stelle
condividi su Facebook


Apprendiamo con favore la conclusione dell’iter di stabilizzazione delle unità di lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità.
Un risultato importante per migliaia di persone e per le loro famiglie, i quali, sono stati contrattualizzati a tempo indeterminato, a tempo parziale (17 ore settimanali a fronte di 36 ordinarie), con tutte le tutele legali previste per legge.
Ma vediamo di capire come si è arrivati a questo obiettivo.
La legge di stabilità 2019 (L. 30-12-2018, n.145) ha permesso di stanziare le risorse necessarie alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, indicando anche i termini temporali entro i quali operare la stabilizzazione, nonché le procedure concorsuali da approntare per le diverse categorie.
Ha creato, inoltre, le condizioni affinché la regione Calabria stanziasse i fondi per la cosiddetta storicizzazione dei lavoratori di pubblica utilità, di propria competenza. Gli emendamenti ad hoc sono stati presentati dal sen. Giuseppe Fabio Auddino e il dep. Riccardo Tucci, per la risoluzione definitiva della ventennale vicenda.
Anni in cui si sono avvicendati governi nazionali e regionali di centro destre e centro sinistra, che hanno speculato sulla pelle dei lavoratori.
Auddino e Tucci, si sono più volte interfacciati con i lavoratori LSU LPU, con i quali hanno avuto sempre rapporti di dialogo diretti.
Vogliamo ricordare che, nella legge di stabilità 2020, con l’approvazione di un emendamento proposto dal sen. Auddino, potranno essere stabilizzati oltre 6000 unità LSU nei comuni calabresi.
Ci saremmo quindi aspettati che analoghi ringraziamenti, da parte dei precari storici, rivolti alla sola amministrazione acrese, fossero indirizzati a tutti i soggetti intervenuti nella risoluzione dell’annosa vicenda, ed in particolare con i parlamentari che stanno lavorando per la risoluzione di problematiche ereditate da decenni di politiche scellerate e clientelari ai danni dei cittadini.
Con la speranza che l’anno a venire porti un reale rinnovamento, auguriamo a tutti una buona fine e buon inizio d’anno!

PUBBLICATO 30/12/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 6506  
Il pozzo è inquinato?
Ipse dixit: Acri è cambiata in tutto e in meglio!!! Tanto tuonó che alla fine piovve. È stato un autentico diluvio di parole e i cittadini ne avranno, finalmente, piacere perché pare che il sig. Sinda ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1936  
Verso le regionali. Ecco come andò nel 2021. Pd primo partito, Tenuta il più votato
Si vota il 5 e 6 ottobre. Nel 2021 furono poco più di 9mila i votanti ( 44,6 % ). Il Pd risultò essere il primo partito ( 1800 voti ) a seguire Forza Italia ( oltre 1000 ), Coraggio Italia ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3733  
Perché duri la memoria: un ennesimo invito al confronto rivolto a Michele Trematerra
Non è mia abitudine entrare a gamba tesa in una querelle che non mi appartiene e che non intendo alimentare in nessun modo. Tirato, però, per la giacca nel recente articolo del dott Michele Trematerra ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1940  
Senza
Nel borgo fra le montagne questa torrida estate e' finita Senza un ricordo. Nel borgo fra le montagne questa infuocata estate e' finita Senza un goccio d’acqua tersa. Nel borgo fra ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3796  
Quando la pezza è peggio del buco
Una delle caratteristiche che sicuramente ha contraddistinto la figura del sindaco Capalbo e della sua squadra amministrativa è l’autocelebrazione. In questi anni ci hanno abituato a continue autoproc ...
Leggi tutto