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Verso le regionali. Candidati in città. Ecco gli appuntamenti

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Redazione
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Mancano circa dieci giorni al voto regionale. Davvero poco. Stiamo assistendo ad una campagna elettorale soft, fortunatamente senza insulti reciproci ma ogni candidato alla guida della regione (sono quattro) sta portando avanti le proprie idee presentando il proprio modello governativo infischiandosi dell’avversario. Bene così. Anche Acri, e non potrebbe essere diversamente considerati gli oltre diecimila elettori, sarà toccata dal tour dei candidati a presidente ed a consigliere. Giovedì 16 alle 19 inaugurazione della sede di Fratelli d’Italia con il candidato Enrico De Caro, alle 18, Franco Sergio, candidato a sostegno di Iole, terrà un incontro alla vecchia noce, venerdì 17 tocca a Giuseppe Aieta, candidato a sostegno di Callipo, che alle 18,30 al palazzo Falcone terrà un incontro durante il quale illustrerà le cose fatte dalla giunta Oliverio anche per questo territorio. Parteciperà anche il sindaco Capalbo, sostenitore dello stesso Aieta. Per lo stesso giorno è atteso anche Aiello, candidato a presidente del M5S. Giovedì 23 gennaio toccherà al candidato alla regione, Carlo Tansi, che qui può contare su due candidati, che alle 19 sarà al palazzo Falcone. Molti candidati, qui, hanno punti di riferimento e l’obiettivo è quello di raccogliere almeno 200/300 voti. Rosaria Succurro, già assessore della giunta Occhiuto, pare abbia alcuni buoni adepti, così come Franco Sergio e Mauro D’Acri, che in passato da queste parti si sono fatti vedere soprattutto per incontrare imprenditori ed agricoltori. Anche Carlo Cesareo, figlio del direttore sanitario dello spoke Cetraro-Paola, ha amici importanti. L’ex sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, Fi, si sta facendo vedere spesso e sarà sostenuto da ex Udc. Anche Giuseppe Graziano, Udc, ha molti amici e spera di ripetere il buon risultato di cinque anni fa. Luca Morrone e Ernesto Rapani, Fdl, hanno già contattato amici e consiglieri comunali. Dovrebbe ottenere un ottimo consenso Pietro Molinaro, ex presidente regionale Coldiretti, che qui ha rapporti di lavoro e di amicizia. Pino Gentile, Cdl, ha vecchie amicizie, a lui basta solo alzare la cornetta. Domenico Bevacqua ha tenuto un incontro al caffè letterario, non è un mistero che avrà al suo fianco i consiglieri comunali Franca Sposato, Raffaele Morrone ed il presidente del consiglio Angelo Gencarelli. Anche Guccione ha molti seguaci e punta a riconfermare l’ottimo successo del 2014. La maggioranza comunale, a quanto pare, non convergerà i voti su un unico candidato ma sarà libertà di voto. Cinque anni fa si recarono alle urne circa 10mila elettori, il 48%, i candidati locali furono cinque; Trematerra, 1042 voti, Perri, 702, Vuono 671, Lupinacci 482, Belsito, M5S, 229. Presero un bel po’ di voti i vari Aieta, Sergio, Guccione, Caruso, Gentile, Graziano, Bevacqua. Molti di loro in cinque anni, ovvero quasi duemila giorni, non si sono fatti mai vedere (sebbene il territorio sia interessato da numerose criticità come sanità, infrastrutture, lavoro, servizi). Vi risulta che abbiano portato all’attenzione del consiglio e della giunta regionale, qualche problematica di cui soffre il territorio? Vi risulta che abbiano messo in scena (come hanno fatto in altre zone) azioni incisive o abbiano preso posizione per tutelare il territorio?

PUBBLICATO 14/01/2020 | © Riproduzione Riservata



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