COMUNICATO STAMPA Letto 3120  |    Stampa articolo

Amministrazione Comunale allo sbando

Foto © Acri In Rete
Maurizio Feraudo
condividi su Facebook
Pessima replica quella dell'Amministrazione comunale al comunicato dei consiglieri di opposizione che, allarmati e preoccupati per i gravissimi fatti di criminalità consumatisi ai danni di quei concittadini che ne sono rimasti vittima, dopo aver dato atto della meritoria azione svolta dai militari dell'Arma sul vastissimo territorio comunale, hanno preannunciato la richiesta di un consiglio comunale aperto sulla questione sicurezza e ordine pubblico e sociale.
Perché per questi signori della maggioranza, che hanno dato dimostrazione di avere seri e preoccupanti problemi nella percezione della realtà tanto da vedere il mondo all'inverso, non ci sarebbero i presupposti per creare allarmismi, perché Acri, per loro (e solo per loro!), è "una città che sta migliorando quotidianamente sotto ogni aspetto" tanto che, grazie a loro, sarebbe diventata "più solidale, bella, accogliente, ecosostenibile e culturalmente avanzata", e dove l'allarmismo sulla sicurezza sarebbe una invenzione di coloro che, al contrario, vorrebbero una presenza più robusta ed articolata delle forze di polizia.
Quindi, il degrado totale, che è sotto gli occhi di tutti, sarebbe, per questi signori, una fertile fantasia di quei consiglieri di opposizione che responsabilmente hanno osato chiedere un consiglio comunale aperto per discuterne.
Il dramma di questa città, che giorno per giorno vede acutizzati i suoi problemi, è proprio questo modo autoreferenziale e politicamente irresponsabile di vedere le cose.
È il frutto della miopia dei suoi governanti i quali, per giustificare il loro totale fallimento politico e amministrativo, cercano di auto convincersi che Acri sia una gloriosa isola felice.
E così la nave, con loro al timone, continua ad affondare ogni giorno di più.
Perché per loro un concittadino sequestrato e derubato, violentemente aggredito e malmenato, ridotto quasi in fin di vita mentre si accingeva a lavorare il suo orto, non è un fatto che deve destare allarmismo.
Questo è il dramma della nostra città, affossata dalla irresponsabilità di chi avrebbe dovuto governarla dandole una spinta all'insù e non invece, come sta accadendo, verso l'abisso.

PUBBLICATO 21/02/2020 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 364  
Il punto sulla Promozione. Male l’Acri
Una prima giornata ricca di reti, ben 18. Iniziano bene Promosport, San Fili e Trebisacce, male l’Acri... ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 3175  
Capalbo a Rlb; “mi ricandido”
“Mi ricandido.” C’è un primo candidato ufficiale a sindaco alle comunali del 2022.... ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 360  
Sereno anno scolastico
Domani, lunedì, anche gli studenti (circa 2000), i docenti, il personale Ata ed i collaboratori scolastici delle scuole acresi.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 519  
Distaccamento dei Vigili del fuoco. Trattativa aperta
L’incendio di ampie proporzioni, di certo di natura dolosa, divampato nella serata di giovedì scorso in località Serra di Buda, riporta in primo piano la necessità della presenza sul territorio di una ...
Leggi tutto

Favole  |  LETTO 195  
Il bosco dei sogni
Varcavo da giorni i confini dei sogni. Nelle similitudini dei giorni continui, camminavo sorretta dalle nubi del pensiero. Ero pronta a solcare un nuovo viaggio, costruito spontaneamente per aggirare ...
Leggi tutto