Gioielleria saccheggiata. Ritrovata la merce ma ancora tanti aspetti da chiarire
Redazione
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E' stata rinvenuta nei pressi di Firenze la refurtiva della rapina all'ex gioielleria Garofalo.
Il proprietario, Antonio Garofalo era stato vittima, lo scorso mercoledì, di un'aggressione, nei pressi del cimitero, da parte di due uomini incappucciati di nazionalità straniera che lo avevo derubato di un mazzo di chiavi, tra cui vi erano quelle del negozio sito in via Amendola. I due uomini sono riusciti a trafugare dall'ex gioielleria, chiusa ormai da quattro anni, diversi oggetti di valore, mentre Garofalo è stato ricoverato nel reparto di chirurgia del locale ospedale con diverse fratture. I carabinieri di Acri, in base alla testimonianza della vittima, hanno svolto ricerche su tutto il territorio che hanno portato al fermo di alcune persone. Attorno alla vicenda, però, vi sono ancora interrogativi a cui dare una risposta. Chi sapeva che il Garofalo avesse anche quel giorno le chiavi addosso? In che modo e come mai la merce è stata ritrovata a circa 800 chilometri di distanza? Possibile che nessuno si sia accordo dell’intrusione dei malviventi all’interno della gioielleria sita nella centralissimi via Amendola? Di certo, chi ha effettuato il colpo conosceva bene le abitudini di Garofalo. |
PUBBLICATO 22/02/2020 | © Riproduzione Riservata

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