COMUNICATO STAMPA Letto 5917  |    Stampa articolo

Bomba ecologica a Luzzi

Foto © Acri In Rete
Ivan Ciardullo
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Chi ci segue sa che da qualche tempo stiamo volgendo lo sguardo al territorio che ci circonda con particolare attenzione all'area urbana di Cosenza-Rende.
Oggi Riceviamo e pubblichiamo una nota di Ivan Ciardullo del Movimento Ambientalista di Luzzi.
Neanche il tempo di digerire le ultime notizie di cronaca legate all’operazione Arsenico, a valle della quale denunciavo, per primo, l’assordante silenzio dell’Amministrazione Comunale di Luzzi e dell’intero Consiglio comunale, che apprendiamo di una nuova bomba ecologica sul territorio di Luzzi.
E dall’aria pesante che si respira nella nostra città, è probabile non sarà neanche l’ultima.
Infatti, come comunicato dall’amministrazione comunale, la lettera all’ASP n.1694 del 17.02.2020, è il primo atto amministrativo messo in atto dal Sindaco e la sua amministrazione dopo la nota operazione Arsenico.
Nulla era stato fatto prima dall'amministrazione Comunale.
Dunque, Nessuna azione seria, nei fatti, nessuna risposta ai cittadini di Ruodo e Petrini insomma, da parte dell’amministrazione, a questo punto per incapacità amministrativa, se non una richiesta all’ASP della conta dei danni.
Ciò a dire non ci resta che piangere del latte versato. E’ del 19.02.2020, la notizia che proprio luoghi di competenza del Comune, l’autoparco Comunale, sono delle vere discariche abusive e con grave impatto ecologico e sanitario.
Come poteva dunque l’amministrazione, (visto che l’Assessore all’ambiente non esiste) preoccuparsi dell’inquinamento a Mucone, se proprio nei luoghi gestiti dal comune non rispetta la legge e la salute dei cittadini luzzesi? Fatto ancor più grave è che i rifiuti, l’Amministrazione, pare li accumuli vicino alle scuole, dove i nostri figli si formano e trascorrono molto tempo, ignari di mettere a repentaglio la propria salute. Sulla vicenda autoparco, leggo della denuncia tra altri, del custode, forse solo colpevole di aver adempiuto alle indicazioni dei propri superiori.
Anche su questo, la magistratura farà il suo corso.
Anche perché è dovere morale, civico e legislativo, che il Sindaco e l’amministrazione attuino tutte le misure e le azioni di competenza per il rispetto dell’ambiente e della salubrità sul territorio Comunale, e hanno l’obbligo normativo, di intervenire applicando tutte le misure che la legge impone, quando la stessa legge non si rispetta, anche in materia di ambiente.
Dunque, se Il Sindaco o L’Assessore all’ambiente (che non c’è), non sapevano, è chiaro che non vivono il territorio o non se ne curano.
Quanto ad ambiente e sanità, questa amministrazione sta dando il meglio.
D’Altronde la scuola media di San Leo, di competenza comunale, è invasa spesso dai topi, e gli interventi di derattizzazione si fanno quando la Preside vede un topo.
Sveglia!!!! Luzzi non merita tutto questo!!!

PUBBLICATO 27/02/2020 | © Riproduzione Riservata



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