Cinque cittadini acresi da aprile saranno in mezzo alla strada
Redazione
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Spettabile redazione,
siamo cinque cittadini acresi che dal primo aprile saremo buttati in mezzo alla strada. Non è un pesce d’aprile ma la triste realtà. Lavoriamo nell’Anas come stagionali e siamo in scadenza di contratto, siamo suddivisi tra Sardegna, Valle d’Aosta, Emilia Romagna e Veneto. Il nostro contratto termina il trentuno marzo, pertanto dovremmo lasciare le nostre case e fare rientro, cosa impossibile, però, viste le restrizioni e per come comunicatoci sia dalle autorità della nostra cittadina che dalla regione. Quindi saremo costretti a vivere senza fissa dimora fino al tre aprile. E se il decreto venisse prorogato? Come dobbiamo regolarci? Tornare rischiando di ricevere una multa e un provvedimento penale? Che per noi vorrebbe dire perdere la possibilità di continuare a lavorare con l’ente. Oppure trasformare le nostre macchine in camper e soffermarci in qualche piazzola? Chiediamo all’amministrazione comunale e alla nostra regione di trovare una soluzione al più presto, la maggior parte di noi ha famiglia con figli piccoli. |
PUBBLICATO 26/03/2020 | © Riproduzione Riservata

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