CULTURA Letto 4900  |    Stampa articolo

Una terribile pandemia

Foto © Acri In Rete
Emma Siciliano
condividi su Facebook


Ognuno ha una fiaba dentro che non riesce a leggere da solo.
Ha bisogno di qualcuno che con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti.
Mamme, papà, fratellini maggiori e maestre leggete questa fiaba ai vostri bambini. Ricordate che leggere è importante: favole, fiabe e filastrocche accompagnano i bambini sin dalla nascita. Buona lettura!
C’era una volta tanto tempo fa un regno incantato chiamato Italia.
Un posto bellissimo a forma di stivale, sembrava quasi uscito dal dipinto di un pittore.
Le acque azzurre e cristalline la bagnavano, le grandi montagne la proteggevano , i campi verdi pieni di fiori l’adornavano.
Il re, uomo giusto e onesto, di nome Conte aveva 20 figlie una più bella dell’altra.
La più piccola delle figlie si chiamava Calabria, era una fanciulla bella e amata dal mondo.
I suoi splendidi capelli castani erano tirati da una coroncina di fiori di ginestra, i suoi occhi erano azzurri e profondi come il mare, le sue labbra erano carnose e dispensavano baci dal sapore di ciliegia.
Era sempre indaffarata e affaccendata a differenza di sua sorella maggiore Lombardia, una fanciulla anche ella bella con gli occhi scuri e la carnagione chiara, ma fredda e distaccata come la neve.
Lombardia non faceva altro che impartire ordini alle sue sorelle minori.
Un giorno, una grave epidemia di nome coronavirus dilagò in tutto il regno.
Le fanciulle si ammalarono e il re sconsolato convocò a corte i più bravi luminari , ma purtroppo alcune di loro morirono.
Preso dalla disperazione il re proclamò che tutti i leali sudditi di Sua Maestà Imperiale non potessero più entrare e uscire dal regno.
Allora la paura dilagò, tutti si chiusero in casa, i campi non vennero più arati, i frutti non vennero raccolti e gli animali vennero chiusi nelle stalle.
Il regno in poco tempo si coprì di una fitta rete di rovi , tale da impedire a chiunque di penetrarvi.
Le giornate trascorrevano tristi , fino a quando alcuni bambini con i tamburi e i pifferi si misero a suonare.
L’inno trionfale dei suonatori continuò, la gente curiosa e felice guardava dalle sue finestre.
Anche il re si affacciò al balcone e chiese ai suoi sudditi, che ogni giorno alla stessa ora, i pifferai suonassero per rallegrare il popolo, così non si sarebbe più sentito solo.
Intanto Emilia e la bella Veneta si ammalarono gravemente, perché le due birichine invece di rimanere a casa, disobbedirono al padre e contagiarono Campania, Sicilia e Sardegna impaurite scapparono allontanandosi dal Regno Calabria, l’unica che aveva obbedito agli ordini del padre , rimase chiusa nella sua stanza e preparò una miscela magica che riuscì a sconfiggere il virus.
Il sole ritornò a risplendere sul regno e tutto ritornò alla normalità.
Le sorelle felici uscirono in piazza e abbracciandosi fecero un grande girotondo con le mani nelle mani, al centro la prorompente e austera Roma che gridava : “Viva l ‘Italia “, così vissero tutti felici e contenti.

PUBBLICATO 30/03/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 197  
Focus calcio. Gli obiettivi della Virtus Acri
I rossoneri militano nel campionato di Promozione, girone A. L’avvio non è stato positivo; due sconfitte e un pareggio. Degli obiettivi e breve e medio termine ne abbiamo parlato con il Team Manager F ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 679  
Dal sogno
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica, avviata il 21 settembre, non rappresenta che la punta dell'iceberg di una crisi gestionale ben più profonda che sta investendo il Co ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 720  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona parte della vita preparandosi a viverla. Quante volte c ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1294  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 984  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del territorio, riscoprirne la storia e riflettere sul ...
→ Leggi tutto