Esserci... Anche e soprattutto ai tempi del coronavirus
IC Beato Francesco Maria Greco - Docenti
|
In un momento come questo che stiamo vivendo, in cui lo smarrimento regna sovrano negli occhi di tutti, la Scuola italiana, tanto criticata, massacrata e denigrata sta svolgendo un ruolo importantissimo e fondamentale, facendo da collante nell’apparato sociale,ora più che mai pieno di incertezze.
Il mondo della Scuola è luogo d'eccellenza per l'interazione sociale, per il dialogo educativo-didattico, per lo scambio culturale. Per tale motivo, oltre alle mille altre ragioni umane e morali condivise da tutti i contesti sociali, proprio per la Scuola il grande cambiamento dovuto al necessario "distanziamento sociale", imposto dalla pandemia da Covid-19, è stato più evidente, decisivo e doloroso, per cui ha dovuto attivarsi prontamente ed aggiornarsi adeguatamente per sopperire all’inaspettata quanto inevitabile chiusura. Cosi anche il nostro I.C, “Beato Francesco Maria Greco”, nella persona della DS, dottoressa Giulia Rachele D’Amico, della docente Antonella Gallo, per la Scuola Primaria e del professore Mario Ferraro, per la Scuola Secondaria di Primo Grado, da subito ha avviato le procedure per una didattica a distanza di qualità, che potesse dare risposte certe e sicure alle famiglie e soprattutto ai ragazzi, che sono da sempre la nostra priorità. In tale frangente infatti, la Scuola, sia come istituzione che come realtà fatta di persone che lavorano con passione e professionalità, è presto diventata in misura ancora maggiore il riferimento principale per i ragazzi, di qualsiasi fascia d'età, al di fuori della famiglia. Così, in poco tempo si è dato vita ad una scuola virtuale sulla piattaforma Google “G-SUITE FOR EDUCATION”, scelta tra le indicazioni del MIUR, in cui noi docenti possiamo scegliere tra, assegnazione e creazione di compiti, chat, caricamento di materiale, condivisione di url,di videolezioni e altro ancora, con feedback immediati e monitoraggio dei progressi degli alunni. Il tutto nel rispetto della privacy e nella massima tutela degli studenti minorenni. Noi docenti e alunni accediamo alla piattaforma per mantenere, seppur virtualmente, quel filo conduttore tanto importante per una comunità e in particolar modo quel “contatto”, che tanto manca in questi ultimi tempi. L’intera comunità dell’Istituto Comprensivo “Beato F.M.Greco” sta partecipando con entusiasmo a questo nuovo modo di fare scuola: noi docenti ci siamo messi in gioco in questa nuova sfida che la scuola odierna ha proposto, accettandola con slancio e determinazione, sperimentando nuove metodologie, che meglio si adattano ai nuovi strumenti in uso; gli alunni, da parte loro, guidati opportunamente e rassicurati delle loro ansie, si stanno pian piano abituando alla didattica a distanza. Non dimentichiamo che si parla di minori. E che dire delle famiglie?! Hanno mostrato subito soddisfazione e hanno cercato di dotare i propri figli degli strumenti tecnologici necessari per la didattica a distanza, supportandoli e aiutandoli in questo nuovo percorso. Senza ombra di dubbio possiamo affermare che non siamo rimasti indietro ai tempi. Nell’augurarci che tale momento di criticità per il mondo intero finisca nel più breve tempo possibile, in modo che si possa ancora godere del contatto vero con i nostri ragazzi, dei loro sorrisi, delle loro grida festose, dei loro sguardi curiosi, noi continuiamo a lavorare e a prodigarci per la comunità scolastica e per i nostri alunni, affinché si possa dire “TUTTO È ANDATO BENE”. |
PUBBLICATO 31/03/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 854
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ... → Leggi tutto
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 441
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ... → Leggi tutto
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 447
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ... → Leggi tutto
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 549
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ... → Leggi tutto
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 807
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizionat ... → Leggi tutto
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizionat ... → Leggi tutto



