NEWS Letto 3915  |    Stampa articolo

Covid 19 in Calabria. I dati di sabato 25. 9 positivi più di ieri. Santelli revoca le ordinanze di chiusura degli esercizi commerciali nei giorni festivi

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


In Calabria ad oggi sono stati effettuati 28006 tamponi, oltre mille in 24 ore.
Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.088 (+9 rispetto a ieri), quelle negative sono 26.918.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:
Catanzaro: 49 in reparto; 2 in rianimazione; 79 in isolamento domiciliare; 50 guariti; 29 deceduti.
Cosenza: 31 in reparto; 3 in rianimazione; 331 in isolamento domiciliare; 56 guariti; 25 deceduti.
Reggio Calabria: 31 in reparto; 2 in rianimazione; 148 in isolamento domiciliare; 53 guariti; 15 deceduti.
Crotone: 13 in reparto; 67 in isolamento domiciliare; 26 guariti; 6 deceduti.
Vibo Valentia: 1 in reparto; 54 in isolamento domiciliare; 12 guariti; 5 deceduti.
Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture e provincie che nel tempo sono stati dimessi.
Un paziente ricoverato All'Ospedale Pugliese di Catanzaro è di Taranto.
Il Totale dei casi di Torano è 129.
Le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso.
I soggetti in quarantena volontaria sono 6.602, così distribuiti:
- Cosenza: 1.340,
- Crotone: 1.631,
- Catanzaro: 1.786,
- Vibo Valentia: 343,
- Reggio Calabria: 1.502.

Le persone giunte in Calabria che ad oggi si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 16.286.
Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.
La Santelli ha firmato due ordinanze che riguardano le visite specialistiche, le attività commerciali, che possono esercitare anche di sabato e domenica, gli spostamenti consentiti, anche fuori dei limiti di residenza o domicilio, delle persone affette da patologie certificate dall’autorità sanitaria e la possibilità di spostamento oltre la prossimità della propria abitazione dei minorenni in presenza di un genitore, ferme restando le misure di distanziamento e protezione già individuate nei provvedimenti nazionali e regionali vigenti.

PUBBLICATO 25/04/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1009  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 751  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 998  
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1757  
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 879  
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ...
Leggi tutto