COMUNICATO STAMPA Letto 3306  |    Stampa articolo

Giornata Mondiale dell’Ambiente, ad Acri e in tutto il mondo è ora di attivarsi

Foto © Acri In Rete
HortusAcri
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La crisi pandemica ha messo in evidenza il distorto equilibrio tra uomo e ambiente, in un pianeta che ospita milioni e milioni di specie, con una grande biodiversità, che si traduce nella vera ricchezza di tutte le forme di vita sulla Terra.
Una vasta ed estesa presenza di fragili ecosistemi che, oggi, nella Giornata mondiale dell’Ambiente, sono ancora il tesoro che stiamo compromettendofuori da ogni logica, mostrando poca intelligenza e lungimiranza!
Oggi, nella Giornata mondiale dell’Ambiente, HortusAcri, collettivo che fonda sul rispetto della natura la sua matrice culturale e civile, provvederà a sistemare la Piazza P48 e pianterà nuove essenze vegetali sulla stessa piazza e in alcuni luoghi di Acri.
Un piccolo gesto che intende far riflettere gli acresi, cittadini del mondo, sul fatto che il tesoro naturale, frutto di eredità secolari, lo stiamo intaccando senza pietà e senza intelligenza, rischiando seriamentedi alterare, come già avvenuto, e distruggere la biodiversità, riducendo l’integrità biologica della Terra.
Mortificando e alterando quellagrande, bellissima “Biblioteca della Vita”, che è il libro della Natura, abbattendo pericolosamente le risorse vegetali, animali, microbiche, terrestri e marine che sono il fondamento della vita e della ricerca di oggi e delle invenzioni per un futuro migliore domani.
Intaccare il funzionamento del capitale naturale, alla base del buon funzionamento dell’economia umana significa compromettere non solo tutte le risorse naturali che utilizziamo, prendiamo, trasformiamo e scartiamo, ma rendere più pericolosa e a rischio la nostra presenza sulla terra.
Il Covid-19, secondo quanto sostengono anche illustri scienziati, altro non è se non la manifestazione gigantesca, sconvolgente di un processo di alterazione del Pianeta così come lo conosciamo e lo abbiamo ereditato.
Il rapporto diffuso ieri dal WWF ci indica pericolosi e allarmanti segnali di altro rischio – dalla pandemia, agli incendi in Australia all’acqua alta a Venezia, fino ai cumuli di rifiuti nei boschi della Sila – che il Pianeta Terra ha lanciato a noi umani. Segnali eloquenti.
Che chiedono risposte, sotto forma di fatti e soluzioni concrete.
Pensiamoci bene, noi ci siamo e ci saremo, vigilando, segnalando, proponendo un diverso presente e domani.

PUBBLICATO 05/06/2020 | © Riproduzione Riservata



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