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Comune. Approda in aula il bilancio previsionale. Revocata la determina per l'acquisto di medaglie da consegnare ai dipendenti in quiescenza

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Giovedì 11, alle 9,30, il presidente del consiglio, Angelo Gencarelli, ha convocato l’assise per trattare ben undici punti.
Alcuni di essi sono importanti; rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2019, esame ed approvazione; rideterminazione della misura delle imposte, tasse locali e tariffe per servizi produttivi e a domanda individuale; approvazione programmazione dei lavori pubblici per il triennio 2020-2022; regolamento del servizio idrico integrato; documento unico di programmazione periodo 2020-2020, esame ed approvazione; bilancio di previsione 2020-2022 e relativi allegati, esame ed approvazione.
Si prevede, quindi, di un’assise lunga e non mancheranno gli scontri tra maggioranza ed opposizione.
Nel frattempo, lunedì 8 giugno, il responsabile del settore bilancio e programmazione, ha provveduto ad annullare la Determina n° 33 del 4 giugno (clicca qui per leggere) con la quale veniva impegnata la somma di oltre 8mila euro per l’acquisto di medaglie da consegnare ai dipendenti andati o che andrannno in pensione dal 2017 al 2020.
Nella motivazione si legge che “alcuni dipendenti non hanno ritenuto opportuno aderire all’iniziativa”, cosa significa?
Come risaputo, Acri in rete si era occupata della vicenda, con un articolo pubblicato la mattina di lunedì 8, nel quale si evidenziava la somma onerosa predisposta per le medaglie.
Dalle fonti in nostro possesso sembrerebbe che alcuni consiglieri ed assessori fossero completamente all'oscuro della vicenda.
Fatto molto grave se si aggiunge anche che il sindaco, interpellato sulla vicenda, si esprime nei seguenti termini: “non verranno prese e consegnate le medaglie nonostante ci sia un risparmio di spesa sul personale e nonostante sia una prassi consolidata e da condividere quella di premiare i dipendenti in pensione la cifra mi sembra troppo onerosa.”
Ci chiediamo, a questo punto, a chi sia venuta in mente questa iniziativa.
Visto che la situazione economica dell'ente è deficitaria ci domandiamo chi pagherà l'eventuale risarcimento ai gioiellieri che potrebbero avere già acquistato l'oro e preparato le medaglie.
Da questa vicenda emerge un quadro desolante e l'unica cosa sicura che a pagare saranno i cittadini acresi.

PUBBLICATO 08/06/2020 | © Riproduzione Riservata





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