COMUNICATO STAMPA Letto 1018  |    Stampa articolo

Il tempo è scaduto: è ora di bilanci reali e non di promesse

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo
condividi su Facebook


Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pennacchio per chi vuole convincersi di aver governato bene.
La realtà che viviamo ogni giorno parla una lingua diversa da quella di chi ci amministra.
Il benessere e la qualità della vita di una comunità non si misurano dal numero di foto pubblicate dopo un'inaugurazione, ma dalla presenza costante di quei servizi essenziali che oggi, purtroppo, sembrano un miraggio.
A cosa serve un’opera nuova se intorno a noi le saracinesche si abbassano e le strade sono vuote? Che valore ha un’opera pubblica se per una visita medica siamo costretti ad andare altrove?
Anche le opere più grandi, se non pensate e inserite in una visione strategica, diventano scatole vuote.
Quali sono le risposte che questa amministrazione — che fortunatamente si avvia all’epilogo — ha dato ai tanti problemi che sono sotto gli occhi di tutti?
Le strade dissestate e pericolose, nonostante il ricorso al mutuo.
La scarsa illuminazione e il randagismo fuori controllo.
L'acqua che è mancata costantemente in troppe zone.
Una sanità che non garantisce il diritto alla cura.
La mancanza di spazi e opportunità per i giovani.
Se il risultato di quasi un decennio di nastri, brindisi e selfie è lo spopolamento, significa che si è scelto, molto spesso, di investire sulle strutture dimenticando le persone. I cittadini non chiedono opere — la cui utilità e bellezza è spesso discutibile — ma chiedono motivi per restare.
Si vive di trasporti, sanità, sicurezza e prospettive. Senza servizi, le opere pubbliche restano solo tristi testimonianze della fuga di chi è stato (e sarà) costretto a scappare altrove. Eppure, c'è ancora chi si accontenta e continua a vivere di soli nastri e brindisi.
Il tempo delle passerelle è finito!

PUBBLICATO 10/05/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 652  
Va' dove ti porta il vento
Leggere la notizia del passaggio del consigliere Cofone tra i banchi della maggioranza impone una riflessione amara: strategie del genere sembrano ormai dettate solo da un mero opportunismo, svuotato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 218  
Casa Riformista - Italia Viva entra in giunta con Salvatore Gracco
Casa Riformista - Italia Viva amplia in modo strategico il proprio ruolo all'interno del centrosinistra in Calabria, segnando un importante passo in avanti nel percorso di radicamento e di presenza is ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 845  
Dalle ''fake news'' alla poltrona: il curioso viaggio di Sinistra Italiana
C'era una volta Acri in Rete. Pubblicava indiscrezioni, raccontava gli equilibri della maggioranza e, oltre due mesi fa, scriveva che Angelo Giovanni Cofone sarebbe presto entrato a far parte della gi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 187  
Lunedì 29 giugno la ''Notte del Rifugiato''
La Casa di Abou Diabo. La Giornata Mondiale del Rifugiato, ad Acri, per questa volta, diventa "Notte", con il senso multiplo di luogo del giorno per stare insieme ed il colore dell'oscurità con cui ve ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2720  
Vergogna
VERGOGNA! Non esiste altra parola per descrivere lo spettacolo indecoroso a cui la cittadinanza di Acri sta assistendo in queste ore. Si parla infatti da giorni del passaggio di Sinistra Italiana in ...
Leggi tutto