COMUNICATO STAMPA Letto 748  |    Stampa articolo

Il tempo è scaduto: è ora di bilanci reali e non di promesse

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo
condividi su Facebook


Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pennacchio per chi vuole convincersi di aver governato bene.
La realtà che viviamo ogni giorno parla una lingua diversa da quella di chi ci amministra.
Il benessere e la qualità della vita di una comunità non si misurano dal numero di foto pubblicate dopo un'inaugurazione, ma dalla presenza costante di quei servizi essenziali che oggi, purtroppo, sembrano un miraggio.
A cosa serve un’opera nuova se intorno a noi le saracinesche si abbassano e le strade sono vuote? Che valore ha un’opera pubblica se per una visita medica siamo costretti ad andare altrove?
Anche le opere più grandi, se non pensate e inserite in una visione strategica, diventano scatole vuote.
Quali sono le risposte che questa amministrazione — che fortunatamente si avvia all’epilogo — ha dato ai tanti problemi che sono sotto gli occhi di tutti?
Le strade dissestate e pericolose, nonostante il ricorso al mutuo.
La scarsa illuminazione e il randagismo fuori controllo.
L'acqua che è mancata costantemente in troppe zone.
Una sanità che non garantisce il diritto alla cura.
La mancanza di spazi e opportunità per i giovani.
Se il risultato di quasi un decennio di nastri, brindisi e selfie è lo spopolamento, significa che si è scelto, molto spesso, di investire sulle strutture dimenticando le persone. I cittadini non chiedono opere — la cui utilità e bellezza è spesso discutibile — ma chiedono motivi per restare.
Si vive di trasporti, sanità, sicurezza e prospettive. Senza servizi, le opere pubbliche restano solo tristi testimonianze della fuga di chi è stato (e sarà) costretto a scappare altrove. Eppure, c'è ancora chi si accontenta e continua a vivere di soli nastri e brindisi.
Il tempo delle passerelle è finito!

PUBBLICATO 10/05/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1174  
Verso le comunali 2027. Nasce Acri Moderna
La forza della politica, quella vera, fatta con passione, coraggio e visione, risiede nella capacità di intrepretare le esigenze di sviluppo sociale ed economico che pervengono da ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 748  
Il tempo è scaduto: è ora di bilanci reali e non di promesse
Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pennacchio per chi vuole convincersi di aver governato ben ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 548  
Teatro Comunale. Ecco la nostra proposta
Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obiettivo del concorso era la definizione di ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 430  
Acri-Serricella e Padia-Mucone: risposte concrete a problemi storici
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccogliamo i frutti di un lavoro costante. Il Comune di Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1118  
Ecco perchè è fondamentale riaprire il cinema
Ci sono paesi che resistono al tempo e ce ne sono altri che.... ...
Leggi tutto