Città di Acri pronta a ripartire. Presidente Ferraro: «Con responsabilità e nel ricordo di chi non c'è più»
Andreina Morrone
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Eseguite le necessarie procedure di igienizzazione sanificazione, da domani, lunedì 15 giugno, riaprono le porte al bocciodromo comunale “Antonio Basile” di Acri (Cs).
Un’attesa infinita per i soci, i tesserati e i locali appassionati di questo sport che anche nella città di Acri, come nel resto della Regione, conta su numeri importanti. Un periodo di sosta forzata che è servito alla società del Gruppo Bocciofilo Città di Acri per effettuare anche dei lavori ordinari di restyling dell’impianto dell’illuminazione e di tinteggiatura oltre che, com’è naturale che sia, per dotarsi di termoscanner, dispositivi di protezione e segnaletica per regolare gli ingressi nell’impianto e nelle piste. «Ripartire con le dovute precauzioni e con la consapevolezza che la pandemia non è finita si può», spiega il presidente della società Franco Ferraro che questa mattina, a lavori ultimati, ha riaccolto nel bocciodromo i componenti del Direttivo, gli atleti e i tesserati che da domani potranno ricominciare a giocare. «Ringrazio i soci che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori e l’amministrazione comunale che ci è stata vicina», ha proseguito Ferraro prima del minuto di silenzio osservato in memoria «di chi non potrà più entrare in un bocciodromo». Presente in rappresentanza dell’Amministrazione comunale il presidente del Consiglio Angelo Gencarelli a cui il segretario della società, Luigi Bonacci, ha spiegato il ruolo sociale notevole che la struttura, eretta nel 1987, riveste per la comunità acrese: «In questi tre mesi ne abbiamo sentito la mancanza. Il nostro bocciodromo è una delle eccellenze del Sud – ha ribadito -. Auspichiamo che qualche politico locale e non si faccia promotore della necessità di sostenere anche gli impianti sportivi e gli edifici scolastici». Il presidente Ferraro, il vice presidente Valentino Sposato e tutto il Direttivo (Luigi Bonacci, Salvatore Sposato, Vincenzo Gencarelli, Giuseppe Bianco, Francesco Stumpo, Salvatore Gencarelli e Angelo Zanfino) hanno ricordato le poche ma efficaci regole da rispettare per poter tornare a giocare in sicurezza: 1) Si potrà accedere alle piste solo otto persone per volta (4 per pista). I bocciofili in attesa dovranno attendere il loro turno negli appositi spazi segnalati (gli altri in tribuna); 2) Verranno utilizzate solo le piste 1 e 3; 3) Negli spogliatoi si potrà accedere solo tre persone per volta; 4) Non si potrà giocare a carte fino a nuova comunicazione. Il bocciodromo sarà aperto dalle 16 alle 20,30. Auguri di una buona ripartenza alla Città di Acri. |
PUBBLICATO 15/06/2020 | © Riproduzione Riservata

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