OPINIONE Letto 6083  |    Stampa articolo

Comune o Bancomat?

Foto © Acri In Rete
Gianluca Garotto
condividi su Facebook


Ritorniamo a parlare della macchina comunale, non per puro sadismo ma perché le continue “novità” in merito ci costringono ad esprimere il nostro malcontento.
Questa volta ad attirare la nostra attenzione sono stati i “rimborsi”, o meglio gli indennizzi elargiti ad alcuni dipendenti comunali che hanno accumulato diverse ore di straordinario durante il loro percorso lavorativo.
Non ce ne vogliano i diretti interessati perché quando si lavora è normale ricevere la giusta retribuzione, ma in un Comune in “dissesto” come il nostro, si dovrebbero evitare sprechi e fare in modo che i dipendenti lavorino e producano durante l’orario previsto da contratto.
Dalle segrete stanze di Palazzo Gencarelli arriva la solita velina in cui compaiono una serie di rimborsi per diverse “ore di straordinario autorizzate” nel biennio 2017-2019.
Naturalmente è tutto legale, ma la cifra, di ben 37.000,00 €, è davvero eccessiva.
Ciò che non è dato sapere è su quale base siano stati erogati tali rimborsi e soprattutto perché siano stati autorizzati.
Chi avrebbe dovuto monitorare l’efficacia e l’efficienza del personale, ovvero l’assessore al ramo, ha preferito occuparsi di altro come proporre lo spostamento di un monumento che rappresenta il simbolo di un luogo, aprire un dibattito, poco proficuo, con un’associazione locale per l’improbabile ricollocazione di una installazione o realizzare l’inverosimile rendering di una avveniristica piazza per lasciare un segno a futura memoria.
Ma l’aspetto più inquietante di questa vicenda è l’indifferenza della quasi totalità dei consiglieri “silenziosi”, che non hanno mosso un dito per scongiurare il “salasso autorizzato” alle casse pubbliche.
Gli stessi consigliori “silenziosi” che continuano a riunirsi in gran segreto, come se il Comune fosse proprietà privata e non cosa pubblica, per “decidere” dove e come posare l'asfalto, realizzare due nuove rotonde e una nuova area di ristoro, per i cui “progetti” i cittadini si dovrebbero accollare l’ennesimo mutuo, di ben 1.200.00,00 €.
E intanto i residenti in zona Merolini rimangono senz’acqua da ben 5 giorni perché l’amministrazione Capalbo, in tre anni, non è riuscita a trovare una soluzione definitiva!
Dal momento che i cittadini sono chiamati a fare enormi sacrifici per ripianare le casse comunali, hanno bisogno di sapere che l’amministrazione affronta i problemi con loro stesso rigore.
Perché il sindaco Capalbo, pur con le casse comunali in “rosso”, non è intervenuto per arginare quegli affidi che rendono questo “buco” un pozzo senza fondo?
Vorremmo far presente ai nostri “consigliori” e a chi li “gestisce” che i cittadini/elettori, che pagano le tasse, hanno il diritto sacrosanto di sapere tutto ciò di cui si discute e che viene deciso nelle segrete stanze dal momento che le decisioni che lì vengono prese riguardano il futuro dell’intera cittadinanza.
Siamo stanchi di subire decisioni che si riflettono sulla nostra quotidianità e che incidono pesantemente sul nostro domani.
Il Comune non è un bancomat!

PUBBLICATO 04/07/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 624  
Fuori tema e minacce velate: il dilettantismo qualunquista e vuoto della Maggioranza consiliare
La risposta della maggioranza consiliare al nostro scritto non solo evita di affrontare le domande poste dal Comitato Beni Comuni di Acri, ma introduce toni che risultano del tutto inappropriati per u ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 907  
Verso le comunali 2027. Il nostro programma per Acri
Il Comune di Acri si trova davanti a un bivio decisivo, stretto tra sfide strutturali complesse e il rischio di un progressivo indebolimento delle istituzioni comunali a vantaggio di logiche gestional ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 766  
Acri merita la verità. Lavoro, opere concrete e trasparenza contro le sterili strumentalizzazioni
La Maggioranza consiliare respinge con fermezza le strumentalizzazioni di un fantomatico "Comitato Beni Comuni". Chi si erge a paladino della trasparenza lanciando accuse dal comodo scudo dell'anonima ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 638  
Lions Club. Amedeo Gabriele è il nuovo presidente
Si è svolta in un clima di grande partecipazione e spirito associativo la cerimonia del "Passaggio della Campana" del Lions Club di Acri, l'evento più significativo dell'anno sociale ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1227  
Rincari del 60% per il servizio idrico. Interrogazione di Intrieri, Zanfini, Turano e Palumbo
In questi giorni i cittadini acresi stanno ricevendo le bollette riguardo il sevizio idrico e le depurazione. Aprendo la famigerata busta non mancano stupore e indignazione peri forti rincari. Nel cor ...
Leggi tutto