Covid19, la situazione in provincia. Ad Acri tre in isolamento domiciliare
Roberto Saporito
|
È originaria di Rende, ed è impiegata nelle cucine di un locale dell’area urbana cosentina, l’ultima persona ricoverata all’Annunziata di Cosenza per sintomi da coronavirus.
Si è presentata in ospedale nella serata di ieri, 11 settembre, dopo aver effettuato una radiografia all’interno di un laboratorio privato del capoluogo bruzio, da cui era emersa la presenza di una polmonite. Il tampone ha poi confermato il contagio della malattia. Partite immediatamente le procedure di sanificazione dei luoghi frequentati dalla paziente e tutti gli operatori del centro sono stati posti in quarantena obbligatoria. Salgono così a 14 le persone ricoverate nel nosocomio bruzio, tre delle quali in terapia intensiva. La situazione comune per comune comunicata dall’Asp; Cosenza 1 ricoverato, 20 in isolamento domiciliare, Corigliano-Rossano 4 ricoveri, 30 in isolamento domiciliare, Rende 3 ricoveri, 25 in isolamento domiciliare, Acri 3 in isolamento domiciliare, Amantea 34 in isolamento domiciliare, Belvedere 1 in isolamento domiciliare, Buonvicino 1 ricoverato, 8 in isolamento domiciliare, Cassano allo Jonio 1 ricoverato, 8 in isolamento domiciliare, Castrolibero 3 in isolamento domiciliare, Crosia 2 in isolamento domiciliare, Diamante 1 in isolamento domiciliare, Grisolia 4 in isolamento domiciliare, Mandatoriccio 2 ricoverati, 2 in isolamento domiciliare, Marano Principato 1 in isolamento domiciliare, Montalto Uffugo 5 in isolamento domiciliare, Paludi 1 in isolamento domiciliare, Paola 1 in isolamento domiciliare, Pietrafitta 1 in isolamento domiciliare, Praia a Mare 1 in isolamento domiciliare, Rose 2 in isolamento domiciliare, Roseto Capo Spulico 1 ricoverato, San Lucido 1 in isolamento domiciliare, San Niola Arcella 1 in isolamento domiciliare, Santa Maria del Cedro 1 ricoverato, 1 in isolamento domiciliare, Trebisacce 1 in isolamento domiciliare. Insomma, la situazione è preoccupante pertanto si inviano tutti a rispettare le norme, soprattutto indossando la mascherina, al momento utile deterrente valido per impedire la veicolazione del Virus. |
PUBBLICATO 12/09/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 381
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ... → Leggi tutto
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 430
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ... → Leggi tutto
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 609
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ... → Leggi tutto
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 726
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ... → Leggi tutto
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 960
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ... → Leggi tutto
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ... → Leggi tutto



