Apriti scuola!
Gaetana Falcone
|
Cara me stessa,
Cara Maestra Gaetana, spero che mi ascolti… Ti scrivo, in questo Nuovo, per te sempre PRIMO giorno di scuola, che a passi affaticati e sconsolati si avvicina, affinché non ti lasci trasportare dalle incertezze e dai timori di questi tempi bui:non fare che le tue paure, (seppur normali, legittime) diventino immobilità e disperazione,guarda alle soluzioni, non solo al problema. I banchi, immobili o che camminano, non ti riguardino, ma guarda sempre agli Alunni, ai bimbi, che loro sono “movimento” importante e stringono il seme del futuro nelle mani, anchese cosparse di disinfettante…che I LORO PENSIERI DOBBIAMO FAR FIORIRE E NUTRIRE, anche in un tempo FRAGILE come questo. Tornaci in classe dunque, ma tornaci come in un campo di spighe, anche ora che spira la burrasca, TUseparala la pula dal grano. Che crisi, dal greco, vuol dir separare!(κρίσις). Separare Il seme dalla paglia. E trasformare. Trasformarlo in pane buono di conoscenza, ma prima ancora in pane buono di socialità;seppur col metro in una mano,(che ora dobbiamo allontanarli ancora i corpi!) ma nell’altra, tieni forte la mente,che mai ti faccia allontanare il cuore DAI CUORI. Educa sempre,cara maestra, alla NON VIOLENZA, al rispetto e all’accettazione dell’Altro Da Sé. Che è questo che la scuola deve FARE e FA: Insegnare a Separare la Pace dalla pula, la Giustizia dalla pula, far volare via le disuguaglianze con la paglia: la scuola, anche in questo tempo, deve rimanere palestra di democrazia E DI CRESCITA, non sia mai isola di sterile intrattenimento. E se la voce è un po’rotta, maestra,tu dì loro che è uno scherzo, CHE è per farli ridere. E RIDI! RIDI DAVVERO. Che loro, come sempre, ridendo impareranno ogni cosae alla paura sostituiranno la gioia. Allora Apriti Scuola! Vai, maestra, andate Maestri e Allievi tutti, fatelo buono VOI questo POVERO Anno Scolastico MINACCIATO DAL NEMICO. |
PUBBLICATO 25/09/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1578
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 729
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1028
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 739
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ... → Leggi tutto
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ... → Leggi tutto
LETTERE ALLA REDAZIONE | LETTO 1974
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ... → Leggi tutto
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ... → Leggi tutto



