RELIGIONE Letto 1951  |    Stampa articolo

Una pianta in casa

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


La pianta in casa conviene veramente: purifica l’aria, assorbe le onde magnetiche del telefonino, del computer, della tv, e favorisce il recupero dell’energia mentale, spinge a lavorare meglio.
Inoltre la pianta in casa fa guarire più celermente dalle malattie, fa ammalare di meno e vivere di più.
La pianta interagisce con noi in maniera meravigliosa.
La pianta non si limita a vegetare e neppure a produrre ossigeno assorbendo anidride con la fotosintesi.
La pianta aiuta a migliorare la nostra esistenza e se continuiamo a frequentare i luoghi dove le piante possono nascere e crescere nella spontaneità della natura “rigenerativa” (parola coniata dalla psicologia ambientale e indica “benefici psicologici” = autentici benefici positivi che favoriscono e abbelliscono la strada cognitiva, il viale affettivo, il giardino emotivo.
Queste strade sono abbellite dal suggestivo e vitaminoso verde.
La semplice “vista sul prato” produce effetti rigenerativi ed affettivi: una pausa sul prato riattiva le energie stanche.
Ma ora rientriamo, la bella rosa alla finestra in quattro minuti produce relax fisiologico e psicologico. I fiori hanno impatto forte sulle facoltà sensoriali.
Facendo visita ai malati, abitualmente si portano fiori perché: accelerano la guarigione e riducono il consumo dei farmaci.
I fiori migliorano “noi”, tutti noi.
Un esperimento americano in reparto chirurgico: medesimo intervento chirurgico, in medesimo ospedale, due pazienti nella stanza affacciata sul verde, due pazienti nella stanza affacciata al cemento.
I primi due ebbero decorso postoperatorio più breve, vennero dimessi prima dei secondi con meno consumo di farmaci e meno lagnanze col personale.
Il contatto con le piante produce effetti benefici: potenzia le difese, il che vuol dire “prevenzione”.
In Giappone viene praticata “forest bating” = “immersione nel bosco” (alberi di preferenza: faggi, querce, lecci).
Molto rilevanti gli effetti terapeutici, controllano i virus tumorali.
Una pianta in casa porta giovamento a 12 persone, migliora l’umore e nessuno diventa scorbutico.
Se non avete terreno, ecco le piante consigliate in casa: in ufficio un “cactus”, attenua le radiazioni – in camera da letto “orchidea”, la sua fotosintesi dialoga bene con i… coglioni – nel soggiorno un vaso di “spatifillo”, elimina gli inquinamenti, in vicinanza della porta un bel faggio, segnala benessere.

PUBBLICATO 09/11/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 507  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 276  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 637  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1373  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1354  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto