Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Roberto Saporito
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Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi.
Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, ex Legge 15, dapprima in forza al Comune, da tre anni in Calabria Verde. Sono impiegati nella manutenzione boschiva e nel servizio anti incendio boschivo. Mansioni, importanti, quindi, in un territorio fragile. Sono a casa da ottobre, senza reddito. Chiedono a gran voce alla Regione lo sblocco dei cantieri ma soprattutto garanzie sul loro futuro ad iniziare dall’aumento delle giornate lavorative. Poco più di cento sono poche. Finora sono stati inascoltati anche se il prossimo 15 aprile riprenderanno a lavorare. In molti rappresentano famiglie mono reddito e, quindi, non lavorare per sei mesi è davvero una brutta tegola soprattutto in questo periodo. |
PUBBLICATO 31/03/2026 | © Riproduzione Riservata

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