NEWS Letto 5039  |    Stampa articolo

U’ quequaru, persona versatile

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Per tutti era semplicemente “U quequaru”. In pochi conoscevano il suo nome; Eugenio. Acri non ha mai avuto grandi industrie e nemmeno un piano ed una zona industriale adeguati alle esigenze varie ma piccole e medie imprese abbondano nel settore dell'enogastronomia, dell'edilizia, dell'artigianato, della lavorazione del ferro e del legno, nella realizzazione di caminetti e di infissi. Uno dei primi e più importanti imprenditori è stato Eugenio Coregrande, U’ Quequaru”, soprannome legato alla sua attività lavorativa. Negli anni ’60, con la moglie Antonia, ebbe la felice intuizione di investire nel settore avicolo. Coraggio e determinazione, gli diedero molte soddisfazioni. Anche in ambito familiare dove riuscì a crescere ben otto figli. Nel 1991 Michele, Renato e Piero trasformarono l’attività commerciale in una vera e propria “filiera” dedicandosi all’allevamento di polli ed iniziando un processo di specializzazione nel settore avicolo e nella produzione di carne. Iniziano, infatti, le innovazioni di prodotto con gli hamburger, le salsiccie di pollo e altri prodotti adatti ad una cucina moderna facile e veloce. Ma l’azienda, situata in loca,ità San Benedetto, è impegnata anche nella produzione di vino, ortaggi e olio. Ma U’Quequaru non è stato solo un gran lavoratore. Era un persona di strada ed affabile. Un saluto ed un sorriso non te lo rifiutava mai. Era di compagnia e non si tirava indietro in caso di eventi. Lo ricordiamo molto bravo a raccontare aneddoti e poesie, a seguito di processioni come cantore ed anche in esibizioni di vecchie canzoni. Fino a qualche anno fa, a bordo della sua Jeep bianca, rallegrava la comunità facendo ascoltare canzoni tradizionali calabresi. Ma, a nostro avviso, il suo punto forte è rappresentato dalla straordinaria partecipazione al mercoledì delle Ceneri quando impersonava, con eccezionale bravura, il papà di Carnevale Morto. Una recitazione perfetta, senza sbavature, dall’inizio alla fine, che nessuno ha saputo imitare e tramandare negli anni. Ai familiari, che stanno portando avanti, con passione e dedizione, l'importante azienda, le condoglianze di Acri in rete

PUBBLICATO 20/12/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 533  
Impianti sportivi, un’altra occasione persa
Prendo atto della delibera di Giunta del 13 gennaio 2026 con cui.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1123  
Per la precisione
Caro dott. Gallo, Ho letto la sua disamina critica in difesa della determina che le assegna 2.200 per la promozione del suo libro. Lascio ad altri rispondere sui temi che ha posto ma lei mi riserva un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 651  
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 979  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 724  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ...
Leggi tutto