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Opere incompiute. 500mila euro per la caserma

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Dopo quindici anni, compare ancora tra le opere incompiute; si tratta della caserma dei carabinieri di via Merolini, oggi un ammasso di cemento, ricettacolo di rifiuti di ogni genere ed a rischio deterioramento.
Dopo l’ascensore ed il palasport, tocca anche alla caserma?
Nei giorni scorsi, sulla propria pagina facebook, il sindaco ha annunciato che il comune è riuscito ad intercettare (i soldi sono già in cassa) 487.077,29.
Una somma insufficiente a completare l’opera ma almeno a terminare un paio di piani.
Si tratta di fondi statali grazie all’articolo 106 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, che istituiva un fondo di 3,5 miliardi di euro per l’anno 2020 in favore dei Comuni.
I lavori iniziarono nel 2006, ma finanziati, per poco meno di un milione, dalla giunta Tenuta nel 2004, e dopo un avvio scoppiettante si fermarono dopo qualche anno.
Secondo gli ultimi i dati del ministero dei lavori pubblici, è stato realizzato appena il 10% dell’intero intervento che per terminarlo servirebbero almeno due milioni.
La struttura si sviluppa su duemila metri quadri ed è formata da quattro livelli fuori terra.
Quando sarà terminata potrà ospitare non solo gli uffici ed i garage ma anche la foresteria e gli alloggi.
Visto che ci siamo, invitiamo l’attuale amministrazione comunale (visto che le precedenti non ci sono riuscite) a completare piazza Sant’Angelo ed il teatro.
Siamo lieti di riportare queste notizie che fanno bene alla comunità ed al territorio così come siamo pronti a segnalare eventuali criticità o errori.
Tranquillizziamo, pertanto, qualche consigliere comunale che, dopo aver contribuito fattivamente al default delle casse comunali, oggi avvelena i pozzi con illazioni infondate e denigrazioni inopportune.
La nostra informazione è libera e scevra da ogni condizionamento, Acri in rete, seguita da migliaia di persone che quotidianamente esprimono gratitudine e affetto, non ha padroni e non è sul libro paga di nessuno, nemmeno del comune.
La nostra informazione è seria e credibile, (ed anche gratuita), non è né di centro, né di sinistra, né di destra, ci piace raccontare i fatti che accadono sul territorio e non prendiamo, a differenza di qualche consigliere (pure abbastanza maturo), lezioni a nessuno.

PUBBLICATO 22/12/2020 | © Riproduzione Riservata



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