POESIA Letto 2600  |    Stampa articolo

L’augurio di un Santo Natale di fede e di speranza

Foto © Acri In Rete
Anna Maria Algieri
condividi su Facebook


Le atmosfere familiari, intime, raccolte e i valori cristiani improntati alla fede e alla fratellanza, propri della ricorrenza del Santo Natale, travolti dal consumismo e dalla superficialità, sembrano appartenere a tempi ormai lontani, finiti per sempre, ma forse, nel periodo tanto particolare e drammatico di lutti e di sofferenze che i popoli di tutta la terra stanno vivendo da lunghi mesi, possono essere riscoperti e vissuti nel modo più vero e autentico.
La grave pandemia in atto, infatti, ci ricorda quanto siamo fragili di fronte alle malattie e, nello stesso tempo, quanto la fede nel Signore e la speranza nella concordia e nell’unione del genere umano ci possono far diventare forti.
È per questo motivo che ho voluto che venisse pubblicata una pagina molto significativa tratta dal mio libro “Lettere di Natale ai miei genitori”: vuole essere, da parte mia, un messaggio di auguri sinceri per tutti, affinché dal dolore possano sorgere un’umanità interiormente rinnovata e un mondo migliore!

Lettera di Natale ai miei genitori.
Buon Natale, papà! Buon Natale, mamma!
Oggi, nel gran giorno della luce, nasce in me la malinconia più triste, perché per me non c’è più risposta.
Il silenzio della nostalgia mi porta indietro nel tempo, quando ancora ragazza aspettavo il lieto evento.
Era la festa più bella e anche il freddo più gelido diventava calore d’amore: nessuno era assente alla cena della sera di Natale. La tavola era imbandita di pietanze diverse che dovevano essere 13, 9 o 5. Si aveva premura di mettere la letterina sotto il piatto con la fatidica frase: Io chiudo il bigliettino e tu apri il portafoglio.
Dopo la cena vi baciavamo la mano e voi ci davate la vostra paterna e materna benedizione: Sii benedetta, figlia mia!
Ci si scambiava gli auguri con gli altri della famiglia e iniziava la cena, fatta a base di pesce e frittura varia.
La frutta era la più diversa e veniva messa in un grande cesto. E, intanto, nella Notte Santa s’aspettava il suono delle campane che annunciava lo straordinario evento.
Si correva in chiesa, mentre nella piazza veniva acceso il grande fuoco e i ragazzi intorno ascoltavano le zampogne tra fuochi d’artificio e scoppi vari.
Nel presepe, preparato con grande gioia, veniva a regnare in mezzo a noi il Redentore!
Che gioia, che contentezza! Era nato nei nostri cuori l’amore più grande, l’amore più bello: era la notte del Santo Natale!
Oggi restano i ricordi perché, miei amati genitori, non ci siete più, ma il vostro esempio e il vostro amore restano in eterno, perché nessuno mai mi porterà via la vostra benedizione e io continuerò ad amarvi e vi mando gli auguri più belli di Buon Natale. Sento che da lassù, in cielo, due stelle brillano per me e dicono: Benedetta, figlia mia!

PUBBLICATO 26/12/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 498  
Eventi. Il significato del Triduo pasquale e gli auguri di Pasqua
Abbiamo incontrato don Davide Iuele, parroco della chiesa di San Domenico, che illustra gli appuntamenti più importanti della Settimana Santa. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 149  
World Autism Day. Accendere la consapevolezza imparando la ''lingua'' delle neurodivergenze
Per la giornata mondiale dell’autismo quest’anno non vorrei impiegare il mio tempo in interrogativi, analisi cliniche e approfondimenti. Ogni anno si assiste ad un incremento esponenziale di eventi in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 762  
Oltre il pregiudizio: L’Istituto Comprensivo Acri V. Padula-San Giacomo e la Fondazione Lanzino insieme per la parità
L’Istituto Comprensivo Acri “V. Padula”-“San Giacomo”, in collaborazione con la Fondazione Lanzino , impegnata da anni nella promozione della parità e nella prevenzione della violenza, ha realizzato ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 495  
Tu chiamale se vuoi... Emozioni
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra paura e felicità. Di quelle emozioni che, in pochi minuti, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 4496  
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, e ...
Leggi tutto