COMUNICATO STAMPA Letto 4003  |    Stampa articolo

No alla strumentalizzazione mediatica

Foto © Acri In Rete
Consiglieri Comunali maggioranza
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Oggi avremmo preferito scrivere cose diverse ma, per l’ennesima volta, ci troviamo a dovere rispondere a soggetti che hanno fatto e fanno, ormai, dello sciacallaggio mediatico uno stile di vita.
Nell’articolo partorito dal “trio delle meraviglie” sembra che i decessi, che purtroppo si sono registrati, di due concittadini, siano dovuti alla negligenza del Sindaco e della sua amministrazione. Niente di più falso.
Il dovere del Sindaco è quello di emanare le ordinanze a tutela dei cittadini.
Gli esiti nefasti, purtroppo, possono avvenire per un insieme di criticità non ponderabili, vista la soggettività dei singoli individui. In riferimento alle dimissioni richieste siamo al tragicomico, dato che arrivano da due consiglieri scaricati sia dalla maggioranza che dagli stessi componenti della lista che, ancora oggi, con molta faccia tosta, continuano, motu propriu, a volere rappresentare.
L’altro, il terzo, è un emblema di come si parla male e si razzola peggio, visto che le presenze nelle commissioni sono rare, senza contare che quando viene in consiglio comunale, abbandona i lavori recitando il solito e patetico copione.
Siamo certi che il “trio delle meraviglie” avrebbe amministrato come nessuno prima questo comune, peccato che i cittadini abbiano deciso diversamente.
Tutto ci saremmo aspettati ma non questo bieco e squallido sciacallaggio.
Ma non si può chiedere di più a chi ha fatto dell’arroganza e del rancore il leit motiv di questi cinque anni che, loro malgrado, li ha relegati in un angolo da dove possono solo vomitare veleno e gettare fango su chiunque.
Poco importa se, per fare questo, si devono coinvolgere persone e fatti che con la politica c’entrano ben poco. Abbiate rispetto per la gente e per chi oggi non è tra noi.
Davanti alla morte sarebbe opportuno il silenzio.
Pertanto, al vostro posto chiederei scusa a chi oggi ha perso una persona cara e, forse un poco, mi vergognerei.

PUBBLICATO 11/01/2021 | © Riproduzione Riservata



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