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Banche. Entro l’estate la fusione Intesa San Paolo – Ubi Carime

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Entro l’estate, la città conterà tre banche invece delle quattro attuali (Bcc Medio Crati, Monte Paschi, Ubi Carime e Intesa San Paolo).
Quest’ultime due, come risaputo, si sono fuse.
Quasi la totalità delle agenzie interessate nell’operazione fanno parte della rete Ubi, solo il 5 per cento del totale appartengono oggi a Intesa Sanpaolo.
Naturalmente, anche nella nostra città Ubi Carime e Intesa San Paolo, si uniranno e, molto probabilmente, avranno una sola sede.
Considerando che la Carime è proprietaria della struttura di via Padula (nella foto), è quasi sicuro che sarà l’unica sede di Ubi Carime –Intesa San Paolo.
Le conseguenze per i clienti.
Una prima conseguenza sarà la migrazione verso nuove coordinate bancarie per migliaia di correntisti, circostanza che, se anche sarà condotta nel migliore dei modi e con la priorità di ridurre al minimo i disagi, non potrà escludere disguidi come mancati accrediti (o addebiti) o ritardi nelle operazioni.
Sarà poi necessario effettuare la sostituzione di carte, bancomat, libretti di assegni per tutti i clienti della banca acquisita.
Per questi ultimi, cambierà anche l’home banking e tutti i codici di accesso utilizzati abitualmente.
L’operazione provocherà grossi cambiamenti a livello di personale bancario, con la possibile chiusura di alcune filiali e lo spostamento di parte del personale.
C’è poi il capitolo relativo alle istruttorie che riguardano l’erogazione di mutui e prestiti, che dovranno essere adeguate alle nuove politiche di credito.
Tale circostanza potrebbe dare origine a sgradevoli disagi per i clienti, che potrebbero vedersi negare l’erogazione di un mutuo, nonostante la caparra già versata.
Tra i clienti che subiranno più disagi ci saranno probabilmente quelli di entrambe le banche coinvolte nella fusione, che, avendo fidi di conto corrente nei due istituti, potrebbero vedere ridotta la propria disponibilità di cassa perché la nuova banca potrebbe non voler mantenere una concessione pari alla somma dei due fidi.
Come tutte le novità, anche questa porterà vantaggi ma anche svantaggi (iniziali.)

PUBBLICATO 23/01/2021 | © Riproduzione Riservata



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