Truffe. L'Enel non invia incaricati a domicilio
Redazione
|
E’ accaduto, anche a chi scrive, qualche settimana fa. Due persone, vestiti in modo impeccabile, hanno citofonato e si sono presentati come agenti per conto di Enel. Anche a noi sono arrivate segnalazioni.
Sono sempre più frequenti i casi di truffe porta a porta. Essendo Enel Energia uno dei fornitori di energia più diffusi sulla penisola, risulta chiaro che il numero delle truffe è maggiore rispetto ad altri gestori. Ci siamo informati presso alcune agenzie per saperne di più. Quale è l'obiettivo dei falsi incaricati Enel? Quello di ottenere informazioni riguardo l'utenza del malcapitato per procedere, poi, a un cambio fornitore, chiaramente all'insaputa dell'utente. Riconoscere un agente Enel alla porta o comunque distinguere un vero incaricato da uno falso, può essere molto complicato. Un addetto Enel deve obbligatoriamente mostrare un tesserino ufficiale, rilasciato dallo stesso gestore, che attesti la sua vera professione. Sul tesserino, che comunque è facilmente falsificabile, dovrà essere riportato il nome e il cognome dell'addetto, oltre a un codice identificativo e il nome del fornitore di cui lo stesso è dipendente. La prima cosa assoluta da fare è non permettere a tali malintenzionati di accedere al proprio contatore dal quale ricavano dati importanti. Le conseguenze di una truffa porta a porta è quella di ritrovarsi con una tariffa diversa ed una bolletta più salata e, soprattutto, con un nuovo fornitore senza aver firmato nulla o stipulato alcun contratto. Il consiglio è sicuramente quello di non aprire a nessuno a meno che non si non si abbia richiesto l'arrivo di un tecnico specializzato. Se si dovesse riconoscere un falso incaricato Enel, si può segnalare la cosa chiamando il servizio clienti (800.900.860) o anche le autorità. Un altro consiglio è quello di non fornire mai una bolletta agli addetti Enel che si presentano alla porta. Questo è sicuramente il modo più rapido per ottenere tutti i dati necessari per il buon esito della truffa. Attenzione, la truffa porta a porta non è l'unica modalità di truffa che viene praticata dai malintenzionati. Tra questi metodi troviamo: truffa via email o per telefono. Si invia una mail, spacciandosi per Enel, indicando agli utenti di cliccare su un link per completare una determinata operazione. Spesso viene richiesto di inserire dati sensibili che, poi, verranno usati per fare un cambio di fornitore. Per telefono è la più frequente; Il falso agente Enel chiama e chiede di comunicare i dati presenti sulla bolletta. Ne approfittiamo per rendere note altre truffe che in questi giorni coinvolgono Amazon. Sui nostri telefonini arriva un sms che annuncia un premio (di solito un iPhone o anche soldi), dopo aver cliccato su un link (che, ovviamente, non appartiene ad Amazon) e dopo aver comunicato l’Iban per l’accredito. Insomma, tra millantatori, ovvero quanti vendono titoli, esperienze, competenze e requisiti che non hanno, e truffe, è sempre più una società malata ed a rischio. |
PUBBLICATO 24/01/2021 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 629
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ... → Leggi tutto
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ... → Leggi tutto
n | LETTO 438
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ... → Leggi tutto
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 399
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ... → Leggi tutto
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ... → Leggi tutto
APPELLO | LETTO 3959
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ... → Leggi tutto
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1218
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ... → Leggi tutto
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ... → Leggi tutto



