NEWS Letto 3800  |    Stampa articolo

Addio dad?

Foto © Acri In Rete
Liceo Scientifico Julia
condividi su Facebook


Di seguito pubblichiamo uno scritto di alcuni studenti della classe terza del liceo scientifico “Julia” che, insieme alla classe terza del liceo classico, stanno seguendo il Progetto Ptco “Magazine Julia in rete”, grazie alla felice intuizione della dirigente Maria Brunetti.
Il Progetto prevede 10 ore di video incontri sugli aspetti più significativi che riguardano il giornalismo; principi e deontologia, diritti e doveri, redazione di articoli, limiti e prerogative.
Esperto esterno di tale progetto è il direttore responsabile di Acri in rete, Roberto Saporito, tutor interni, i docenti Emanuela Guido e Simona Arcuri, referente la docente Mariangela De Tommaso.
Nei prossimi giorni saranno pubblicati gli articoli prodotti dagli altri studenti (in gruppo o singolarmente), impegnati nel suddetto Progetto e che verteranno su varie tematiche, locali e non.
Questo lo scritto.
L’ultimo anno della nostra vita è stato caratterizzato, particolarmente, da un fenomeno a noi del tutto ignoto ed estraneo.
Siamo stati costretti, da un giorno all’altro, a modificare, irrimediabilmente, il nostro stile di vita, privandoci, senza alcuna reticenza, dei contatti umani.
Abbiamo convissuto con questa stremante realtà per molti mesi, e ancora oggi ne siamo ancora soggetti, senza alcuna via di fuga e di riscatto.
In modo particolare, noi adolescenti siamo stati inglobati, in prima persona, in questo processo, passando da una quotidianità dinamica e moderna, a uno stato interiore oppressivo e, a dir poco, soffocante.
Sebbene inizialmente, infatti, la DAD rappresentò per noi una nuova metodologia di apprendimento, e perché no, a tratti anche un qualcosa di divertente, adesso ci risulta limitante e anche controproducente.
Così, abbiamo avuto modo di constatare, sulla nostra pelle, che l’insegnamento “faccia a faccia” espresso con il diretto rapporto che intercorre tra insegnante e alunno, non potrà e, speriamo vivamente, non sarà mai sostituito in alcun modo.
In relazione di ciò, percepiamo la forte necessità di ritornare in presenza, in corrispondenza, però, delle giuste precauzioni anti-covid.
Per concludere, il nostro augurio, che in primo luogo, facciamo a noi stessi, ma che è specialmente rivolto a tutta la cittadinanza acrese e, in modo particolare, a tutto il mondo, è quello di non perdere mai la bellezza interiore che, da sempre, ci caratterizza e contraddistingue, e anche, in particolare, quello di non permettere in nessun modo al covid di privarci di ciò che abbiamo sempre sognato realizzarsi.
Azzurra Abbruzzese, Martina Bifano, Iolanda Bruno, Valentina Conforti, Fabiana Gaccione, Sara Gencarelli, Angelo Liguori, Serena Anna Sposato.

PUBBLICATO 31/01/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 329  
Lettera aperta ad Acri: la salute non ha colore politico né orari d'ufficio
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il.... ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 480  
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1779  
Da Acri al successo: Antonella Castrovillari conquista il contest della Fiorentina nel Centenario viola
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 356  
''Quer pasticciaccio brutto de''... Acri
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 426  
Ospedali montani, quasi 13mila firme in Consiglio regionale: la LACA alla Regione, «Ora tocca a voi»
La Libera Associazione Cittadini Acresi (LACA) esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dal comitato civico "La Cura", di cui l'associazione fa parte, che lo scorso 14 luglio ha deposit ...
Leggi tutto