NEWS Letto 3034  |    Stampa articolo

Addio dad?

Foto © Acri In Rete
Liceo Scientifico Julia
condividi su Facebook


Di seguito pubblichiamo uno scritto di alcuni studenti della classe terza del liceo scientifico “Julia” che, insieme alla classe terza del liceo classico, stanno seguendo il Progetto Ptco “Magazine Julia in rete”, grazie alla felice intuizione della dirigente Maria Brunetti.
Il Progetto prevede 10 ore di video incontri sugli aspetti più significativi che riguardano il giornalismo; principi e deontologia, diritti e doveri, redazione di articoli, limiti e prerogative.
Esperto esterno di tale progetto è il direttore responsabile di Acri in rete, Roberto Saporito, tutor interni, i docenti Emanuela Guido e Simona Arcuri, referente la docente Mariangela De Tommaso.
Nei prossimi giorni saranno pubblicati gli articoli prodotti dagli altri studenti (in gruppo o singolarmente), impegnati nel suddetto Progetto e che verteranno su varie tematiche, locali e non.
Questo lo scritto.
L’ultimo anno della nostra vita è stato caratterizzato, particolarmente, da un fenomeno a noi del tutto ignoto ed estraneo.
Siamo stati costretti, da un giorno all’altro, a modificare, irrimediabilmente, il nostro stile di vita, privandoci, senza alcuna reticenza, dei contatti umani.
Abbiamo convissuto con questa stremante realtà per molti mesi, e ancora oggi ne siamo ancora soggetti, senza alcuna via di fuga e di riscatto.
In modo particolare, noi adolescenti siamo stati inglobati, in prima persona, in questo processo, passando da una quotidianità dinamica e moderna, a uno stato interiore oppressivo e, a dir poco, soffocante.
Sebbene inizialmente, infatti, la DAD rappresentò per noi una nuova metodologia di apprendimento, e perché no, a tratti anche un qualcosa di divertente, adesso ci risulta limitante e anche controproducente.
Così, abbiamo avuto modo di constatare, sulla nostra pelle, che l’insegnamento “faccia a faccia” espresso con il diretto rapporto che intercorre tra insegnante e alunno, non potrà e, speriamo vivamente, non sarà mai sostituito in alcun modo.
In relazione di ciò, percepiamo la forte necessità di ritornare in presenza, in corrispondenza, però, delle giuste precauzioni anti-covid.
Per concludere, il nostro augurio, che in primo luogo, facciamo a noi stessi, ma che è specialmente rivolto a tutta la cittadinanza acrese e, in modo particolare, a tutto il mondo, è quello di non perdere mai la bellezza interiore che, da sempre, ci caratterizza e contraddistingue, e anche, in particolare, quello di non permettere in nessun modo al covid di privarci di ciò che abbiamo sempre sognato realizzarsi.
Azzurra Abbruzzese, Martina Bifano, Iolanda Bruno, Valentina Conforti, Fabiana Gaccione, Sara Gencarelli, Angelo Liguori, Serena Anna Sposato.

PUBBLICATO 31/01/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

Comunicato stampa  |  LETTO 323  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 421  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 966  
Acri, l'eterna incompiuta: mentre i borghi vicini corrono, noi restiamo a guardare
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione, del turismo nazionale e della valorizzazione identitaria, la nostra città resta ferma al palo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 403  
Referendum giustizia. Ecco perché votare no
Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischian ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 361  
Quando la narrazione diventa rimozione
C’è un meccanismo, noto a coloro i quali si dilettano nell’affrontare temi strettamente legati all’esistenza, che attribuisce alla narrazione il potere di determinare nuovi inizi, realizzando nuove fo ...
Leggi tutto