NEWS Letto 2174  |    Stampa articolo

Alarico: leggenda o realtà?

Foto © Acri In Rete
Liceo Scientifico e Classico
condividi su Facebook


Studi recenti condotti dall’università della Calabria e dal comune di Cosenza, sembra che abbiano rilevato il punto preciso dove sarebbe collocato il celebre tesoro del re barbaro Alarico I composto da 25 tonnellate d’oro e 150 d’argento oltre a gioielli monete e preziosi vari.
Nel sito, oltre al preziosissimo tesoro, sarebbero sepolti anche il corpo dello straordinario re e il suo cavallo.
Per impedire che la tomba venisse profanata, il Busento fu deviato dal suo corso tramite un complesso lavoro di ingegneria idraulica.
La leggenda narra che Alarico I, re dei Visigoti, ramo occidentale dei Goti, dopo il saccheggio di Roma, terminato il 26 agosto del 410 D.C. si diresse verso l’Italia meridionale ma non riuscì ad attraversare lo stretto di Messina spegnendosi, probabilmente, a Cosenza.
Il fascino di questa leggenda, assunta quasi a verità, ha portato a Cosenza turisti di ogni parte del mondo.
Secondo alcuni non é mai stato seppellito, secondo altri é stato ritrovato da dei frati, secondo altri ancora non é mai stato ritrovato.
Nel 2015 é stata attivata la prima "caccia al tesoro" con la bonifica degli argini del fiume Busento e l’utilizzo di sofisticate tecnologie, tra cui droni e strumenti geosismici che avrebbero riscontrato importanti anomalie che potrebbero essere associate alla presenza di metalli.
Recentemente l’Unical è riuscita, con l’aiuto di esperti, a rintracciare un punto di possibile interesse tuttavia gli studi non hanno ancora portato alla luce né il tesoro né il corpo del re.
La campagna di studi dovrebbe riprendere tra qualche mese con l’utilizzo di altre e più sofisticate metodologie in grado di investigare meglio il sottosuolo.
Nel frattempo la curiosità e l’interesse crescono non solo tra semplici cittadini ed esperti italiani ma anche da parte di studiosi francesi.
Liguori Angelo, Gaccione Fabiana, Gencarelli Sara, Luzzi Mariassunta, Palermo Martina Assunta, Pancaro Angelo Francesco, Scaglione Vincenzo , Zanfini Salvatore (Gruppo di lavoro Pcto “Julia in rete”, Liceo Scientifico e Classico “Julia”, 2021)

PUBBLICATO 14/02/2021 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 845  
Strumentalizzare il bene
L’Amministrazione comunale, che da sempre ha rapporti proficui con tutte le Associazioni di Acri, ringrazia il Rotaract Club Acri, e la Presidente Rossella Bifano per aver voluto caratterizzare il Suo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1851  
Benvenuti ad Acri
“Benvenuto” è, per definizione, una formula di saluto e di cordialità con cui si accoglie un ospite. Quando troviamo la targhetta o targa di benvenuto sulla porta di una casa, all’ingresso di una com ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1802  
LAcrime
All’alba delle ormai datate elezioni del 2017 si guardava con crescente fiducia alla figura di un rampante neocandidato alla carica di Primo Cittadino del nostro Comune, il quale prometteva, in caso d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 997  
Nuovi orizzonti per il Città di Acri C5
Ci sono serate che sembrano perfette. La giusta brezza estiva, il cielo stellato di una notte di inizio agosto e i volti rassicuranti e puliti dei volontari dell’Aspa. Sul palco, allestito per celebra ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1166  
Portate a casa i vostri rifiuti
Agosto, l’estate entra nel vivo. Questo è il mese delle grigliate, del ferragosto, delle ferie e delle gite fuori porta. Anche la nostra montagna, di solito silenziosa e vuota, viene presa ...
Leggi tutto