NEWS Letto 3399  |    Stampa articolo

Impianti sciistici chiusi. Anche a Camigliatello Silano, rabbia ed amarezza

Foto © Acri In Rete
Giorgia Fusaro
condividi su Facebook


Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un provvedimento che vieta lo svolgimento delle attività sciistiche fino al 5 marzo 2021, data di scadenza del Dpcm del 14 gennaio 2021. "Il Governo - ha detto Speranza - si impegna a compensare al più presto gli operatori del settore con adeguati ristori". Tuttavia, questo dietrofront improvviso nuoce all’economia delle regioni particolarmente interessate. Compresa la nostra. Sono ormai mesi che gli impianti sciistici dell'intero Paese sono chiusi e questa decisione è stata un vero colpo per gli imprenditori del settore. Non di meno importanza è la rabbia delle Regioni relativa alla presa in atto di questa decisione, avvenuta via social e solo poche ore prima della prevista apertura. "Spero sia l'ultima volta, non è più tollerabile apprenderlo poche ore prima, oltre al danno c'è la beffa, è inaccettabile", dice il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, intervenendo alla trasmissione 'Mattino 5'. Gli fa eco il presidente della Regione Lombardia, Fontana: "trovo assurdo apprendere dalle agenzie di stampa la decisione del ministro della salute di non riaprire gli impianti sciistici a poche ore dalla scadenza dei divieti sapendo che il Cts aveva a disposizione i dati da martedì salvo poi riunirsi solo sabato, ancora una volta si dimostra che il sistema delle decisioni di settimana in settimana è devastante sia per gli operatori che per i cittadini". Tanta amarezza anche alle nostre latitudini. Imprenditori e commercianti di Camigliatello Silano, sono stremati. “Prima la chiusura del ponte Cannavino ora quella degli impianti di monte Curcio, siamo disperati, un’altra stagione è compromessa sebbene la presenza di tanta neve. Marzo potrebbe essere tardi, siamo stati costretti a disdire moltissime prenotazioni, vogliamo lavorare rispettando le norme”, affermano all’unisono. I video e le immagini mostrano Camigliatello Silano piena di neve ma desolata e con molti esercizi commerciali chiusi. Qui il turismo invernale è vitale. GIORGIA FUSARO, Pcto “Julia in rete”, liceo scientifico e classico “Julia”, 2021.

PUBBLICATO 18/02/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

ADV  |  LETTO 264  
Polo Orientamento Territoriale Acri DALM: al via le giornate di orientamento universitario
Il Polo territoriale di Acri DALM S.R.L.S. apre le porte a studenti e professionisti per guidarli nella scelta del corso di laurea e assisterli nelle iscrizioni. Fissato un calendario di sei giornate ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 690  
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 711  
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 763  
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1327  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convint ...
Leggi tutto