COMUNICATO STAMPA Letto 6033  |    Stampa articolo

Il bue chiama cornuto all'asino!

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
condividi su Facebook


Abbiamo letto i comunicati stampa del Sindaco Capalbo, e dell’Uomo dai mille incarichi, circa gli accadimenti che coinvolgono il nostro nosocomio cittadino.
Siamo allibiti da cotanta arroganza, dalla “violenza” verbale che viene usata. Non si danno risposte nel merito delle questioni, ma ci si scaglia in maniera brutale contro chi giustamente chiede conto del loro operato.
Adesso, sempre che trovino il tempo di rispondere, vogliamo esporre pubblicamente le nostre richieste: Vogliamo sapere quali sono i progetti di rilancio che la direzione sanitaria sta attuando per il nostro ospedale.
Vogliamo sapere chi effettivamente svolge il ruolo di assessore alla sanità visto che questa delega è avocata al sindaco. Vogliamo conoscere l’andamento delle prestazioni degli ultimi 3 anni, periodo sotto la guida del dottor Cozzolino.
Vogliamo sapere quali sono le attività attualmente funzionanti a regime e quali sono state interrotte.
In una sanità sempre più malata, che non dà risposte ai cittadini, in cui ci sono aziende sanitarie che non hanno un bilancio consolidato: i dati reali devono essere di pubblico dominio.
La Sanità calabrese, travolta da scandali e inchieste di ogni sorta, che pare stiano portando il commissario ad acta Guido Longo, nominato solo 3 mesi orsono, a meditare la dimissioni per via delle molteplici anomalie amministrative perpetrate ai vari livelli delle diverse Aziende Sanitarie calabresi, tra cui quella di Cosenza che da 2 anni non approva il proprio bilancio.
Le cronache giudiziarie ci hanno consegnato un quadro squallido in cui la sanità viene utilizzata bancomat pubblico e come bacino di voti da questo o quel personaggio, ed un cui soggetti di ogni risma fanno il bello e il cattivo tempo.
Per questo è necessario che siano evidenti le singole competenze e che i risultati siano resi pubblici, inoltre, che le scelte siano condivise e non dettate solo dalla propria convenienza politica o personale.
Quello che ci consegnano le dichiarazioni pubbliche degli amministratori, è la conferma dello stato di disagio in cui versano i servizi ospedalieri e territoriali nella nostra città.
Quello che non riportano sono invece i disagi dei cittadini che non possono più curarsi adeguatamente, perché, se è vero che occorre fronteggiare l’emergenza Covid, è ancor più vero che le altre patologie non sono scomparse.
Ci sono ancora malati oncologici, chi deve operarsi, donne che devono effettuare interventi ginecologici, persone che devono effettuare la risonanza magnetica.
Invece di concentrarsi sul rilancio e sulla richiesta di potenziamento delle attività, ci si preoccupa di chiudere un reparto di chirurgia per inaugurare in pompa magna un reparto Covid.
Infatti, ad oggi risulta che gli interventi chirurgici da sala operatoria, in day surgery o week surgery, dovevano riprendere il 7 gennaio scorso.
La risonanza magnetica non eroga prestazioni perché manca il radiologo, l’unico che c’era è stato trasferito allo spoke Corigliano-Rossano, mancano ancora i 4 posti di dialisi che non si possono realizzare perché i locali sono occupati dai servizi SAUB.
Noi non siamo contro questa Amministrazione o contro chi sodalizza con essa per solidarietà partitica, ma siamo contro la cattiva amministrazione, la mancata collaborazione e l’attacco indiscriminato verso chi chiede solo il rispetto dei propri diritti, come quello alla salute.
Adoperatevi piuttosto a reperire personale sanitario, tecnico e amministrativo che manca ormai da anni.
Noi abbiamo una chiara idea di rilancio dell'ospedale con il ripristino del reparto di chirurgia che guarda verso il multidisciplinare chirurgico/ginecologico, con attività di sala operatoria da lunedì a sabato compreso.
Invitiamo il direttore sanitario dott. Cozzolino e l'assessore/sindaco a confrontarsi su questi temi.
Se le risposte non arriveranno l’unica via saranno le dimissioni per incompetenza manifesta.

PUBBLICATO 22/02/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1509  
Nominati gli scrutatori per il referendum del 22 e 23 Marzo 2026
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a nominare i 106 scrutatori su segnalazione dei consiglie ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1563  
Vicenda Deepfake. Non luogo a procedere per i cinque ragazzi indagati
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1108  
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1600  
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza.  Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 465  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ...
Leggi tutto