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Oroscopi e astrologia. Inganni e ciarlatani

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Non siamo appassionati di oroscopi né di cartomanti e chiaroveggenti. Non lo siamo mai stati. Neanche per gioco.
Purtroppo anche sul nostro territorio c’è chi crede e, addirittura, c’è chi, sebbene l’età avanzata, conduce programmi, in tv, sul web ed alla radio, che si rifanno ad astri ed a segni zodiacali.
Soprattutto al mattino, all’interno di programmi dedicati a pensionati e casalinghe. Sebbene una laurea in tasca, non sono riusciti a fare altro che condurre programmi banali e diseducativi.
E ingannevoli. Perché, secondo le statistiche, sono ancora in molti che si rivolgono a indovini e veggenti, dietro anche compenso economico.
Dell’argomento, che si perde nella notte dei tempi, se ne è occupato Carmelo Primiceri, del Gruppo Astrofili Gba, su Parola di Vita.
La pratica di predire eventi futuri e stabilire in che misura essi ci coinvolgono, scrive, è molto antica, risale ai tempi in cui le materie scientifiche si confondevano tra loro e si legavano saldamente alla filosofia. Il trascorrere del tempo ha però dato a quegli studiosi sempre nuovi e più raffinati strumenti di indagine, che usati con saggezza e apertura mentale hanno permesso alla scienza di mettersi al servizio della verità. Corre quindi l’obbligo di chiarire alcuni aspetti e lo faremo con metodo scientifico. Chi fa oroscopi trova interesse nelle stelle che appartengono alla fascia zodiacale, ovvero la zona del cielo all’interno della quale si muovono Sole e pianeti.
Il perché vediamo Sole e pianeti soltanto in quella fascia è un effetto prospettico dovuto al fatto che le orbite dei pianeti (tranne Plutone che, però, non è strettamente un pianeta) risultano praticamente complanari, con piccole differenze che definiscono appunto i confini della fascia zodiacale, estesa di circa 9 gradi al di sopra e al di sotto della cosiddetta eclittica, ovvero il percorso apparente del Sole nel cielo.
Nelle immagini vediamo una rappresentazione grafica di quanto detto, con l’eclittica di colore rosso e l’insieme delle costellazioni che essa incontra all’interno della fascia zodiacale.
Non occorrono le conoscenze di un astronomo per notare alcune evidenti contraddizioni con i presupposti di base degli oroscopi. Il primo fatto da notare è che le costellazioni della fascia zodiacale sono 13 e non 12!
Dall’oroscopo è stata eliminata la costellazione di Ofiuco, per far corrispondere le costellazioni con i mesi del calendario gregoriano.
Inoltre, le costellazioni zodiacali non sono tutte delle stesse dimensioni e quindi occupano porzioni molto diverse della fascia zodiacale.
È davvero possibile che le stelle, astri analoghi al Sole che brillano a centinaia di migliaia di miliardi di chilometri da noi, e i pianeti del Sistema Solare possano influire sulle nostre giornate, distinguendo da persona a persona con mira eccezionale?
Come potrebbe la Luna, bellissima e affascinante certo, ma geologicamente parlando un enorme sasso freddo e inerme, distante in media 384.000 chilometri, avere più influenza su di noi delle persone con cui ci relazioniamo ogni giorno?
Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma crediamo che basti.
Lasciamo solo una raccomandazione di puro buon senso: per le vostre scelte e obiettivi, affidatevi a scienza e conoscenza, non ai troppi ciarlatani che si riempiono le tasche senza merito e a cui viene inspiegabilmente lasciato sempre più spazio.
Le loro idee potevano forse avere se non un senso almeno una giustificazione quando tante scoperte astronomiche non erano avvenute e il metodo scientifico non era stato ancora introdotto.
Oggi non c’è pezza d’appoggio su cui possano contare.
La natura ci offre le sue meraviglie e l’umanità col suo straordinario sviluppo intellettivo e culturale è una di queste: ognuno di noi è autonomamente in grado di determinare il proprio cammino e il proprio posto su questa Terra
.”

PUBBLICATO 26/02/2021 | © Riproduzione Riservata





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