NEWS Letto 3468  |    Stampa articolo

Oroscopi e astrologia. Inganni e ciarlatani

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Non siamo appassionati di oroscopi né di cartomanti e chiaroveggenti. Non lo siamo mai stati. Neanche per gioco.
Purtroppo anche sul nostro territorio c’è chi crede e, addirittura, c’è chi, sebbene l’età avanzata, conduce programmi, in tv, sul web ed alla radio, che si rifanno ad astri ed a segni zodiacali.
Soprattutto al mattino, all’interno di programmi dedicati a pensionati e casalinghe. Sebbene una laurea in tasca, non sono riusciti a fare altro che condurre programmi banali e diseducativi.
E ingannevoli. Perché, secondo le statistiche, sono ancora in molti che si rivolgono a indovini e veggenti, dietro anche compenso economico.
Dell’argomento, che si perde nella notte dei tempi, se ne è occupato Carmelo Primiceri, del Gruppo Astrofili Gba, su Parola di Vita.
La pratica di predire eventi futuri e stabilire in che misura essi ci coinvolgono, scrive, è molto antica, risale ai tempi in cui le materie scientifiche si confondevano tra loro e si legavano saldamente alla filosofia. Il trascorrere del tempo ha però dato a quegli studiosi sempre nuovi e più raffinati strumenti di indagine, che usati con saggezza e apertura mentale hanno permesso alla scienza di mettersi al servizio della verità. Corre quindi l’obbligo di chiarire alcuni aspetti e lo faremo con metodo scientifico. Chi fa oroscopi trova interesse nelle stelle che appartengono alla fascia zodiacale, ovvero la zona del cielo all’interno della quale si muovono Sole e pianeti.
Il perché vediamo Sole e pianeti soltanto in quella fascia è un effetto prospettico dovuto al fatto che le orbite dei pianeti (tranne Plutone che, però, non è strettamente un pianeta) risultano praticamente complanari, con piccole differenze che definiscono appunto i confini della fascia zodiacale, estesa di circa 9 gradi al di sopra e al di sotto della cosiddetta eclittica, ovvero il percorso apparente del Sole nel cielo.
Nelle immagini vediamo una rappresentazione grafica di quanto detto, con l’eclittica di colore rosso e l’insieme delle costellazioni che essa incontra all’interno della fascia zodiacale.
Non occorrono le conoscenze di un astronomo per notare alcune evidenti contraddizioni con i presupposti di base degli oroscopi. Il primo fatto da notare è che le costellazioni della fascia zodiacale sono 13 e non 12!
Dall’oroscopo è stata eliminata la costellazione di Ofiuco, per far corrispondere le costellazioni con i mesi del calendario gregoriano.
Inoltre, le costellazioni zodiacali non sono tutte delle stesse dimensioni e quindi occupano porzioni molto diverse della fascia zodiacale.
È davvero possibile che le stelle, astri analoghi al Sole che brillano a centinaia di migliaia di miliardi di chilometri da noi, e i pianeti del Sistema Solare possano influire sulle nostre giornate, distinguendo da persona a persona con mira eccezionale?
Come potrebbe la Luna, bellissima e affascinante certo, ma geologicamente parlando un enorme sasso freddo e inerme, distante in media 384.000 chilometri, avere più influenza su di noi delle persone con cui ci relazioniamo ogni giorno?
Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma crediamo che basti.
Lasciamo solo una raccomandazione di puro buon senso: per le vostre scelte e obiettivi, affidatevi a scienza e conoscenza, non ai troppi ciarlatani che si riempiono le tasche senza merito e a cui viene inspiegabilmente lasciato sempre più spazio.
Le loro idee potevano forse avere se non un senso almeno una giustificazione quando tante scoperte astronomiche non erano avvenute e il metodo scientifico non era stato ancora introdotto.
Oggi non c’è pezza d’appoggio su cui possano contare.
La natura ci offre le sue meraviglie e l’umanità col suo straordinario sviluppo intellettivo e culturale è una di queste: ognuno di noi è autonomamente in grado di determinare il proprio cammino e il proprio posto su questa Terra
.”

PUBBLICATO 26/02/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 231  
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 425  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 534  
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 790  
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizionat ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 943  
La memoria corta!
Il 27 luglio 2026, con un articolo pubblicato su Cosenza Channel, si dava notizia di un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Acri, con la Fondazione V Padula, nell’ambito de ...
Leggi tutto