Curiosità su Marzo
Gaia Bafaro
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In Francia Marzo ,fino alla riforma di Carlo IX, era il primo mese dell’anno e di conseguenza racchiudeva in sé tutte le speranze di un nuovo periodo. Questo mese, infatti, è da considerasi un momento propizio per prendere importanti decisioni dato che è governato dal Dio della guerra Marte. Tutto diventa dinamico, la primavera è imminente e si cerca di invogliare il suo ritorno tramite feste e carnevali ( fondati sul tema di morte e resurrezione). Nell’antichità si tenevano le Adonie delle feste in onore del giovane Adone. Adone era un fanciullo dotato di una straordinaria bellezza tanto che Afrodite se ne innamorò. Marte, geloso, uccise Adone facendolo inseguire da un cinghiale e, dal sangue delle sue ferite, Afrodite, fece nascere un fiore noto come anemone. Giunto nell’Ade, tuttavia, il giovane attirò le attenzioni della regina degli inferi Persefone e Afrodite si appellò a Zeus per riavere il suo amante. Il padre degli Dei, per porre fine alla disputa tra le due , decise di tagliare il tempo del giovane in tre parti: quattro mesi con Persefone negli Inferi, quattro con Afrodite sulla terra e quattro libero. Fu così che Adone divenne simbolo della resurrezione e della ciclicità di morte/vita e, secondo Frazer , sarà uno delle figure antiche con più caratteristiche in comune con Gesù Cristo. In Grecia, le Adonie avvenivano in primavera e si svolgevano in due momenti: Uno dedicato alla contemplazione della morte di Adone e allo svolgersi di cortei funebri e lamenti e l’altro rivolto alla sua rinascita ,festeggiata con danze e canti. Un particolare rituale prevedeva che delle piccole statuette di Adone venissero lanciate, dopo aver pregato, in un corso d’acqua affinché il giovane riportasse la primavera sulla terra con la sua bellezza; Un'altra pratica era quella nota come “i giardini di Adone”, si piantavano dei legumi o del grano nella terra e si offrivano al giovane spesso adornati con nastrini . Questa pratica ricorda quella dei “Lavurielli” che in Calabria, durante il periodo pasquale, sono utilizzati come offerta sul sepolcro di Gesù Cristo il giovedì santo. Nel mondo latino era inoltre venerata, proprio durante il mese di Marzo, la dea Eostre dalla testa di lepre o in alcune versioni, con una lepre come animale sacro (simbolo di fertilità). In particolare, i festeggiamenti per Eostre si celebravano a partire dall’equinozio di primavera il 21 marzo. Ulteriori simboli della divinità sono le uova, apparentemente prive di vita ma che racchiudono la scintilla della creazione, data dall’unione del tuorlo(principio solare e maschile) e dell’albume(lunare e femminile). In suo onore si accendevano falò all’alba e si suonavano campanellini per scacciare l’inverno. La parola inglese “Easter”/ Pasqua rimanda la nome della Dea. Fino a qualche decennio, a Nord dell’Italia esisteva una tradizione nota come “bater marzo” che consisteva nello scendere sulle strade con campanacci, pentole e tutto ciò che potesse produrre rumore e scacciare febbraio e l’inverno e annunciare così l’arrivo delle belle giornate. Lo scopo era quello di creare un suono fastidioso che potesse scacciare spiriti maligni e negatività. Mentre, un’altra usanza era quella di annunciare nel vicinato matrimoni falsi tra giovani non sposati per celebrare burlescamente la vita. Secondo la tradizione popolare, il primo giorno del mese di Marzo è ottimo per dare inizio alle pulizie di primavera affinché si possa togliere il vecchio per dar spazio al nuovo. Si pensa che lavare a terra e pulire in senso orario possa essere utile per attirare energia costruttiva.Buon inizio di Marzo a tutti.
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PUBBLICATO 01/03/2021 | © Riproduzione Riservata

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