NEWS Letto 2974  |    Stampa articolo

Parco eolico Mongrassano. Secondo l’Arpacal, rumore oltre la soglia

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Acri in rete ha sempre dato ampio spazio ai problemi ambientali. Dissesto idrogeologico, alluvioni, radon, rifiuti, erosione costiera, disboscamento e parchi eolici, grazie alle competenze, alle conoscenze ed alle esperienze acquisite negli anni da parte di alcuni redattori della testata giornalistica, sono state tra le questioni affrontate.
Oggi vi diamo conto di una vicenda che interessa un centro, Mongrassano, a pochi chilometri da Acri dove insiste un parco eolico che, a quanto pare, emette rumori oltre la soglia consentita.
Il dipartimento provinciale di Cosenza dell’Arpacal, ha trasmesso alla locale sezione “Calabria Citra” del Wwf di Fagnano Castello, la documentazione relativa al rapporto fonometrico che l’Arpacal ha svolto nel comune di Mongrassano, località “Aia dei venti”, dove opera un impianto eolico che la cittadinanza aveva diverse volte imputato come fattore di inquinamento acustico assolutamente insopportabile.
Un lavoro complesso e dettagliato – fanno sapere dal dipartimento cosentino dell’Arpacal - realizzato dopo una interlocuzione con la ditta che ha installato l'impianto eolico, giungendo a conclusioni tecniche incontrovertibili.
La vicenda, risalente al maggio dello scorso anno, è stata complessa da gestire perché a fronte della richiesta del sindaco di Mongrassano e dei cittadini di un intervento di misurazione tecnica del rumore prodotto dall’impianto eolico, è stato necessario giungere, solo dopo apposito tavolo tecnico con la ditta proprietaria dell’impianto, all’inizio delle attività di misurazione in campo a cura del servizio radiazioni e rumore del dipartimento provinciale di Cosenza.
Con le misurazioni fonometriche sono stati acquisiti dati per circa 1500 ore totali, che con un tempo di acquisizione di 100ms (10 campioni al secondo), con una mole totale di dati di oltre 50 milioni di campioni da analizzare, ciascuno corredato del proprio spettro acustico.
In ambiente abitativo il livello sonoro prodotto dal funzionamento del parco eolico “Aria del vento”, sito in località Aia dei venti nel comune di Mongrassano, non può ritenersi accettabile, in quanto sono stati registrati, ad infissi aperti all’interno dell’ambiente abitativo individuato dalla postazione 1, valori superiori ai limiti di legge, come descritto al punto 4 del rapporto che è in nostro possesso.

PUBBLICATO 19/03/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 235  
Sabato 31 Gennaio proiezione del cortometraggio ''Il filo invisibile''
Nell’ambito del progetto Onda Alta di cui è partner l’associazione Liberaccoglienza ETS di Acri, dedicato ai temi del volontariato, della solidarietà e dell’impegno civile e finanziato da Fondazione c ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 1007  
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 362  
L'I.C. Acri Padula-San Giacomo celebra la giornata della memoria
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Memoria, un appuntamento che ogni anno invita a fermarsi, ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 683  
Verso le comunali. M5S e Sinistra Italiana ancora insieme?
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, del centro destra e del Laboratorio di idee ( Acri che vu ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 608  
E’ tempo di riscossa
Il nuovo anno non ha bussato con gentilezza alla porta del Città di Acri C5. Le prime due gare del 2026, entrambe tra le mura amiche, contro due nobili siciliane come Marsala e Piazza Armerina, ...
Leggi tutto