EDITORIALE Letto 4047  |    Stampa articolo

Il punto. Presunzione, simpatie e falsità

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Saranno i cittadini/elettori a decidere, nel 2022, se questa amministrazione avrà o meno fatto bene. A noi cronisti il solo compito di raccontare i fatti. Ed anche i personaggi.
A quanto pare, chi riveste un ruolo in un ente pubblico pensa che le proprie opinioni siano le sole che contino e che tutti coloro i quali abbiano idee diverse non debbano esprimerle perché non altrettanto importanti. Nulla di più sbagliato.
Meglio essere umili e non peccare di presunzione.
Nessuno ha la verità in tasca, tanto meno chi governa, spesso smentito dai fatti.
Sembra che nell’ultimo periodo alcuni amministratori preferiscano, privilegino e mostrano simpatie verso alcune testate giornalistiche (che magari saranno al loro fianco nella campagna elettorale del 2022) piuttosto che per altre. Un affetto reciproco.
Ognuno è libero di comportarsi come meglio ritiene e ne prendiamo atto.
Abbiamo sempre sottolineato il fatto che non siamo infallibili. Stiamo cercando di portare avanti un’informazione libera, equilibrata, corretta, indipendente e perché no anche critica.
Ci stiamo riuscendo? Solo i lettori, unici giudici, possono dirlo.
Al sindaco ed ai suoi collaboratori rivolgiamo una domanda; siete certi di non aver commesso errori dal 2017 ad oggi?
I danni provenienti dagli errori dei cronisti/giornalisti non hanno le stesse ripercussioni sul territorio quanto quelli fatti da un amministratore.
Spesso ci hanno accusato di essere filogovernativi altre volte di odiare le varie amministrazioni.
Insomma ci tirano per la giacca (pur essendo, questo, un capo di abbigliamento che non amiamo particolarmente e che andrebbe indossato solo in occasioni di un certa importanza), significa che stiamo facendo un ottimo lavoro.
Di certo non siamo sul libro paga del comune, come accade da anni ad altri organi di informazione i cui collaboratori (che indirettamente ne traggono vantaggi economici), si permettono il lusso di dare lezioni di moralità (anche queste come quelle di italiano solo sui social visto che nelle aule scolastiche non possono entrarci per mancanza di titoli e requisiti).
A noi non piace il copia incolla né tantomeno pubblicare le veline, chi ci segue si sarà accorto che cerchiamo sempre di approfondire le notizie oltre che cercarle.
Spesso siamo stati una voce altamente critica nei confronti dell’amministrazione di turno, cosa che non ci risulta facciano altri, oggi più che mai accomodanti e portavoce.
Con gli amministratori, e con i loro familiari, vi è un rapporto di reciproco rispetto e cordialità, né adulatori né diffamatori, vogliamo solo essere portatori di verità che, spesso, da molto fastidio.

PUBBLICATO 31/03/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1281  
Alto e Fragile
La domenica è il giorno delle gite, delle uscite fuori porta e delle riconciliazioni con la natura, quella più intatta, immacolata, scevra dai condizionamenti imposti dall’essere umano nel suo fastidi ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1874  
Rottamazione Quinquies. Opportunità per i cittadini, snobbata dall’Amministrazione comunale. Servono numeri e trasparenza
Vista la risposta ricevuta, priva di una reale valutazione tecnica e, a mio avviso, gestita in modo superficiale, alla mia prima richiesta sull’adesione del Comune di Acri alla definizione ...
→ Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1201  
Il borgo fra le montagne non c'e' più
Nel borgo fra le montagne non ci sono più bambini. Non ci sono più giovani. Non ci sono più mamme. Non ci sono più padri. Non ci sono più giochi. Non ci sono più ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1505  
Una piazza per Francesco: Acri, prima in Italia, abbraccia il Papa del mondo
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di chiunque altro in Italia: Papa Francesco. Lo spazio anti ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1443  
Stop a sanzioni e interessi: a Rende arriva la rottamazione dei tributi comunali. E ad Acri?
Mentre in molti Comuni italiani si discute di come alleggerire il peso fiscale sui cittadini, a Rende arriva una novità importante: l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Principe ha approvato p ...
→ Leggi tutto