RELIGIONE Letto 2790  |    Stampa articolo

Al crepuscolo della pasquetta

Foto © Acri In Rete
Anna Maria Algieri
condividi su Facebook


È un tenero ricordo della mia infanzia che voglio condividere in occasione della ricorrenza della Santa Pasqua 2021. In questo momento così particolare che il mondo sta vivendo, in cui usanze, abitudini e radicate consuetudini sono state stravolte dalla necessità dell’isolamento e della lotta al Coronavirus, è grande in tutti il desiderio di poter tornare alla normalità. “Al crepuscolo della pasquetta”, uno dei racconti del mio libro “Il giardino di Dida (Le sette fantasie)”, edito da Aletti Editore nel 2011, rievoca proprio l’antica tradizione di trascorrere il Lunedì dell’Angelo con parenti e amici fuori casa, magari in montagna o al mare, in festose e allegre comitive. L’augurio è quello di poter presto tornare a quei semplici e spontanei comportamenti.
Per quanto piccola, avevo capito che mi ero smarrita ed ero disperata di non trovare la via. Era di Pasqua, ed eravamo andati con più macchine per festeggiare la pasquetta assieme allo zio che si trovava nella sua baita in Sila. Il tempo era stato propizio per belle passeggiate, arrostire l’agnello (e mangiare a volontà), ascoltare musica e organizzare giuochi di società.
Anche noi piccoli, presi dall’entusiasmo di essere all’aperto, iniziammo a raccogliere pigne e fiorellini.
Io, presa più degli altri in questa ricerca, non misurai la distanza che mi aveva separata dalla compagnia.
All’approssimarsi del crepuscolo cercai la via del ritorno, ma avevo smarrito il sentiero percorso. Mi trovai sola, non sapevo cosa fare, cominciai a piangere e a disperarmi. Intanto nella confusione della partenza, neanche i miei si erano accorti della mia assenza.
Quando si era sulla strada del ritorno ognuno pensò che fossi nell’altra macchina ma, giunti a casa, la sorpresa fu per loro assai sgradevole: io non ero in nessuna delle macchine. Iniziarono così le affannose ricerche sia presso le mie amiche che i nostri vicini di casa, ma nessuno sapeva niente.
Mio padre, preso da una fitta al cuore, non sapeva darsene ragione. Io, proprio io, che ero l’ultima figlia, la prediletta, la più preziosa, non c’ero più! Nel frattempo, però, guidata dal mio istinto di sopravvivenza, ero riuscita a guadagnare la baita. Al vedermi, mio zio, pur se contento, si preoccupò subito di come avrebbe potuto comunicare la cosa ai miei. Per fortuna si trovò a passare di lì un signore che rientrava in paese e che poté informare mamma e papà del mio arrivo alla baita.
Il giorno successivo raccolsi le rose più belle per mia madre. La trovai davanti al camino: corsi veloce ad abbracciarla e le diedi mille baci, piangendo di gioia.
Mio padre, felice, stabilì che non si sarebbe più dovuto parlare di viaggi, e questa sarebbe stata l’ultima pasquetta fuori casa.

PUBBLICATO 03/04/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 495  
Dal sogno "Plastic Free" alle bollette più care: ad Acri la gestione dei rifiuti è un fallimento
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 638  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona parte della vita preparandosi a viverla. Quante volte c ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1183  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 956  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del territorio, riscoprirne la storia e riflettere sul ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 896  
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una richiesta di accesso agli atti per conoscere nel detta ...
→ Leggi tutto