NEWS Letto 3972  |    Stampa articolo

Sanità. Atto aziendale. Il Comune ricorre al Tar

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


L’amministrazione comunale decide di ricorrere al Tar per impugnare l’atto aziendale dell’Asp pubblicato lo scorso 8 aprile e di cui siamo occupati nei giorni scorsi.
Nel testo della delibera di giunta, si legge tra l’altro, che “l’atto non garantisce i livelli minimi di assistenza e che, considerato il bacino di utenza, l’Asp avrebbe dovuto prevedere il Beato Angelo come ospedale generale.”
L’atto, lo ricordiamo, prevede un reparto di medicina con primario e l’unità di chirurgia in day hospital, ovvero senza il ricovero del paziente.
Tutti gli altri servizi, compresi pronto soccorso e radiologia, sono unità semplici cioè non prevedono il primario mentre la direzione sanitaria è in capo allo spoke di riferimento Rossano Corigliano.

PUBBLICATO 15/04/2021 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 691  
Che fine ha fatto? Dubbi e domande
Da buon cronisti, a differenza di altri che amano veline e il copia incolla... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1663  
Parco Culturale Padula. Ecco l’obiettivo, no alla disinformazione
Premetto che il sottoscritto è uno strenuo sostenitore del diritto di critica ma a fronte delle disinformate e pretestuose illazioni, ultimamente proposte, in riferimento al costituendo Parco Cultural ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 939  
Disturbi dell'alimentazione. Inaugurata la “Panchina Lilla
In occasione della Notte Rosa, il 21 agosto, il Kiwanis Club Citta' di Acri, con la presidente Ines Adornetti e i suoi soci, hanno inaugurato l'installazione di una panchina di colore "Lilla", ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 534  
Entusiasmo e sogni in Serie A2
Comincia ufficialmente la nuova stagione del Città di Acri Calcio a 5, squadra che si prepara ad affrontare la nuova sfida della Serie A2. Il primo appuntamento si è tenuto ieri, alle ore 19.00, al Pa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1501  
Da pazzo a pazzo
Caro prof. Tridico, da calabrese a calabrese, ma lei è pazzo? Ad usar il pensiero del divo Andreotti, i pazzi liberi in circolazione, per definizione, erano due: uno era quello che si credeva Napoleon ...
Leggi tutto