OPINIONE Letto 2891  |    Stampa articolo

Ma in che paese viviamo!

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
condividi su Facebook


A volte si ha l’impressione di vivere in un mondo di pazzi, di irresponsabili e di cinici, che ripetono da sempre gli stessi errori: è una specie di incubo, da cui si esce solo ‘per intervalla insaniae’, come diceva il grande poeta Tito Lucrezio Caro nel ‘De rerum natura’, in cui fra l’altro esclama: ‘O pectora caeca’ per esprimere tutto il suo sgomento di fronte alla stoltezza dell’uomo!
E in Italia, soprattutto questa Italia, la cecità è diventata corale, ampiamente diffusa in tutte le pieghe della società e delle Istituzioni, ovattate e sorde fino al punto di tollerare tutto, di non reagire a niente e a nessuno, qualsiasi cosa accada.
Si è diffusa ovunque una specie di sonnolenza, di acquiescenza e, perché no, di ‘resilienza’ come oggi si usa dire con neologismo, preso a prestito dalla fisica dei materiali, e che tanto piace ai dormienti di quasi tutte le parrocchie.
Non voglio essere retorico, ma l’indignazione a volte ha il sopravvento, e allora ci si scatena per sopravvivere allo sconforto grande per tutto ciò che di assurdo accade; come si fa a stare calmo quando apprendi che crollano ponti appena costruiti o ridotti in pessimo stato; quando precipitano cabine di teleferiche portando lutti e rovine, e poi nessuno paga, nessuno viene portato alla sbarra e condannato, perché le colpe vengono avvolte in una nebbia fitta, che tutto fa scomparire nell’oblio della dimenticanza, resa forte di quella ‘resilienza’ di cui tutti sembrano affascinati. Ma allora davvero siamo un popolo di svagati e di beoni, che, ignorante della Storia, ripete continuamente gli errori del passato non solo remoto, ma anche recente!
Se è così, allora è davvero facilmente comprensibile il perché non ci si indigna di nulla: non dell’operaio che ogni giorno muore nei cantieri e nelle fabbriche; non delle migliaia di poveri cristi che affogano nei nostri mari; non della miseria in cui vive il nostro vicino; non degli ospedali chiusi che provocano innumerevoli vittime per malasanità; non dei ladroni che svuotano le casse dello Stato e dei grandi evasori che impoveriscono la società. Tutto viene digerito e metabolizzato senza alcuna reazione di rifiuto e di rigetto, ognuno si chiude nella sua ‘praivasi’, che è bella e santa perché non fa male a nessuno!

PUBBLICATO 24/05/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 805  
L'arte ''e ci mineri a perdari''
Ho riflettuto a lungo prima di scrivere questo testo. Non è mia intenzione sollevare polemiche né tanto meno alimentare critiche. Il punto di approdo di queste righe, spero sia quello di creare uno sp ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1091  
Senza presente, senza passato, senza futuro
In questo borgo-non luogo trionfano, ormai, il Nulla, il Vuoto, la Mancanza cioè tutte le sfumature del nero. Ma il Nero e' un non-colore e non ha sfumature. Nero, perché obliato, e' il suo passato. N ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 411  
Il quartetto d'archi ''Sincronie'' a palazzo Sanseverino
Venerdì 13 febbraio 2026 sarà di scena nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino Falcone il Quartetto d’archi “Sincronie” alle ore 19:00. Il concerto inserito nella nuova stagione 2026 de “I Conce ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1357  
Long list di esperti esterni. Poca trasparenza e legittimi dubbi
Il 27 agosto 2025 il Comune di Acri, pubblicava un avviso pubblico finalizzato alla costituzione di una long list di esperti da impiegare nell’ambito dei servizi sociali territoriali, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1608  
Piano esecutivo di gestione 2026. Ecco i nuovi dieci responsabili di settore. Conferme e new entry
La giunta comunale ha provveduto a costituire i nuovi Settori per il.... ...
Leggi tutto