OPINIONE Letto 3699  |    Stampa articolo

Sanità e salute: troppe differenze!

Foto © Acri In Rete
Ferdinando Laghi
condividi su Facebook


Qualche ulteriore riflessione sulle traversie che sta vivendo, o meglio subendo, l’Ospedale di Acri.
Da ex Primario della Medicina - dal 2013 al 2017 – ho vissuto la complessità delle vicende che hanno riguardato e tuttora riguardano – inalterate ed anzi peggiorate – il “Beato Angelo”. Su di esso, e di conseguenza sui Cittadini acresi, la pandemia ha svolto un ruolo di “acceleratore” negativo che rischia, ove non si intervenga in maniera adeguata, di continuare a peggiorare l’offerta sanitaria – e dunque il diritto alla salute –, anche a pandemia in evidente miglioramento e, speriamo presto, sotto controllo.
Stante la strutturale inadeguatezza della medicina territoriale, all’Ospedale – di Acri, ma certo non soltanto di Acri – fanno capo anche attività non strettamente ospedaliere ma che risultano ugualmente necessarie ai pazienti: piccola chirurgia, ambulatori medici, chirurgici, terapie dialitiche ed altro ancora.
Il verificarsi della pandemia ha introdotto, in un sistema sanitario con troppe “toppe” e troppe precarietà, un elemento di ulteriore disequilibrio costringendo –per obiettive difficoltà, ma anche per inadeguatezza delle misure adottate, a livello locale e di governo dell’ASP – ad una rimodulazione dell’offerta sanitaria.
Riduzione di servizi cui ha corrisposto una riduzione anche della richiesta di prestazioni da parte dei cittadini, impauriti dei possibili rischi nel recarsi in ambienti, sanitari si, ma anche potenzialmente infetti.
Al riguardo, i dati diffusi da AGENAS sono drammatici: tra il primo semestre del 2019 e il primo semestre del 2020, IN CALABRIA, si sono verificati: il 34% di ricoveri in meno; meno 46,4 % di visite specialistiche; meno 40 % circa di visite di controllo (25 % circa in meno i controlli oncologici). Dati drammatici, dicevo, che, giorno dopo giorno, “presenteranno il conto” di questi “dilazionamenti” anche ai pazienti non Covid.
Che fare? Mi sembra ovvio, ripartire dalla situazione pre-Covid, integrando, sanando e potenziando le situazioni deficitarie. Non certo depotenziando quello che già era insufficiente!
Tre sono le iniziative di fondamentale importanza da mettere in campo per la tutela della salute, ad Acri come in tutta la Calabria: assumere, assumere, assumere.
Integrare organici ridotti meno che al lumicino e prevenire l’ulteriore, disastroso impatto determinato dai continui pensionamenti di una popolazione di Operatori sanitari in là con gli anni e sempre (inevitabilmente e giustamente) meno motivata. È scandaloso che oltre 600 Operatori sanitari disponibili siano BLOCCATI DA PROBLEMI BUROCRATICO-AMMINISTRATIVI!
Nella realtà di Acri tutto ciò vuol dire ripartire dalle attività e strutture presenti in epoca ante-Covid e potenziarle, atteso che, come posso testimoniare personalmente, la situazione era già ampiamente deficitaria durante il periodo della mia direzione della Medicina Interna.
Tocca al governo tecnico-politico della sanità regionale – Commissario e Dipartimento regionale alla Salute- dare le risposte DOVUTE ai cittadini, in TEMPI CERTI e SENZA SCONTI, ma caso mai, con gli interessi!
Le strutture vengano riefficientate, il CRONOPROGRAMMA dettagliato delle riaperture venga reso noto -con date certe- e non collocato in un “limbo” temporale indistinto. Si metta finalmente mano alle assunzioni del personale sanitario necessario DEDICATO e la Medicina Interna “riparta” con il numero minimo di posti letto – VENTI! – indicate e prescritte dalla vigente normativa per continuare ad essere una Unità Operativa Complessa, senza pericolosi “sconti” che rischierebbero di rivelarsi definitivi.
Sanità e Salute tornino finalmente ad essere termini strettamente “apparentati” anche in Calabria.

PUBBLICATO 21/06/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 846  
Al via domenica 2 Agosto il Padia Street Festival
Domenica 2 Agosto, a partire dalle ore 20.00, il centro storico di Acri ospiterà la I edizione di “Padia Street Festival”, l’appuntamento estivo che trasformerà il borgo di Padia in un grande palcosce ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 652  
Finanziamento stadio. Il ricorso al Tar non risulta definito
Con riferimento all’articolo pubblicato, chiedo l’immediata rettifica delle parti contenenti una ricostruzione non corretta della vicenda processuale, in particolare laddove si afferma che “il ricorso ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 811  
Il comune ha adempiuto a quanto previsto dalla normativa vigente per la fuoriuscita dal dissesto finanziario sin dal 2021
Gentile redazione in merito all’articolo pubblicato in data odierna si tende a precisare, come già più volte ribadito e certificato dal parere dell’Organo di Revisione che l’Ente ha completato il per ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1151  
Il danno, la beffa, i dubbi
Il danno; il finanziamento statale di 700mila euro, Presidenza del Consiglio dei ministri – dipartimento per lo sport, ( revocato nell’ottobre 2025 ) era stato richiesto dal Comune per effettuare un r ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 739  
Cavie
Con il via libera della Camera alle pre-intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto (naturalmente a luglio, quando gli italiani sono in ferie, altrimenti si correrebbe il rischio che qualcuno se ...
Leggi tutto